Inizia il rettilineo promozione. Brienza, le ultime giocate?

Il fattore sosta, ma si gioca al San Nicola...
12.03.2019 18:00 di Davide Giangaspero  articolo letto 8246 volte
Inizia il rettilineo promozione. Brienza, le ultime giocate?

Quattordici punti per la matematica. Il Bari cercherà di sbrigare la pratica il prima possibile. Il traguardo, in caso di percorso netto nelle prossime gare, potrebbe progressivamente avvicinarsi se la Turris sbaglierà nel frattempo qualcosa nel suo cammino. Allora, per i biancorossi, fin dalle prossime settimane potrebbe aprirsi la caccia al jackpot promozione.

Un passo alla volta. Domenica contro il Castrovillari il Bari avrà la ghiotta occasione di sbrogliare il sempre ostico rebus costituito dalle settimane di pausa, davanti ai propri tifosi. Un bell'aiuto che dovrebbe concedere ai biancorossi, contro un avversario con buona organizzazione (sesto, con affaccio sui play-off), il teatro comunque ideale per ricominciare con piglio vincente il proprio cammino.

Mancherà Cacioli, squalificato. Rientrerà Brienza dopo la squalifica. Il fantasista sarà come sempre atteso dai supporters biancorossi, pronti a farsi trascinare dalle giocate del fuoriclasse, oggi ancora sospeso tra un'altra annata di calcio giocato e il ritiro. Vien già malinconia a pensare che queste potrebbero essere le ultime partite di Brienza da calciatore: deciderà lui. Fosse per la testa, Brienza potrebbe giocare ancora per molti anni: lui, più di tutti, conosce però condizioni e affidabilità del suo fisico. Dirà basta o accetterà un ruolo part-time in un campionato estremamente insidioso come quello che, con ogni probabilità, vedrà il Bari coinvolto in Serie C? Si vedrà.

Tornando alla gara col Castrovillari, la principale corsa riguarda la poltrona di centravanti. Simeri, Iadaresta, Pozzebon (forse in quest'ordine di probabilità) sono i calciatori che si contendono la maglia. Floriano e Piovanello completeranno l'attacco, con Neglia destinato alla panchina. Bolzoni e Hamlili a centrocampo, Di Cesare, Mattera e Quagliata in difesa, sono gli altri sicuri. Dubbio a destra fra Bianchi e Aloisi, due filosofie di gioco diverse, dipenderà dall'atteggiamento che Cornacchini vorrà adottare in gara: più propenso a coprire le spalle degli altri il primo; indubbiamente avvezzo alla slancio il secondo, anche se un po' accantonato nelle ultime partite.