E' mancato tanto, forse troppo la scorsa stagione. Un infortunio infame lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per ben 7 mesi, durante i quali il Bari si è ritrovato orfano del suo regista offensivo preferito. Ma Vitaly Kutuzov è tornato, forse più forte di prima. A gioire, oltre a mister Ventura e alla tifoseria tutta, anche e soprattutto il suo collega d'attacco, ovvero Barreto, vera vittima della lunga assenza del generale ferito. I due, infatti, tante belle cose hanno saputo confenzionare quando insieme in campo. Indimenticabile la seconda parte del campionato cadetto, quando i due diedero vita ad una coppia d'attacco completa, praticamente perfetta. Uno a segnare, Barreto, l'altro a costruire, cucire, lottare e a calamitare palloni da spedire poi al brasiliano. Un'intesa subito intensa e priva di sbavature, che permise al galletto la risalita prima in clissifica e poi in serie A.

Le premesse che ciò potesse continuare anche nella massima serie, c'erano tutte. Sui due, ad inizio stagione, si poggiava la forza dell'attacco biancorosso. La loro intesa collaudata e le loro caratteristiche, perfette per il gioco di mister Ventura, facevano ben sperare il popolo barese. Purtroppo, però, una caviglia capricciosa decise di rovinare, durante la gara di Genova tra Sampdoria e Bari, la stagione del bielorusso e, di conseguenza, di Barreto, costretto a cercar fortune con altri partner d'attacco come Maggiorini e Castillo. Con quest'ultimi, però, l'intesa non è stata mai troppa, e il Bari di questo ne ha risentito parecchio. Si è in tanti a pensare, infatti, che, senza l'infortunio del generale biancorosso, il galletto avrebbe fatto meglio di quanto alla fine prodotto e che Barreto, quasi sicuramente, avrebbe portato ad un numero più alto il suo già rispettabile bottino di gol. Alla fine furono 14, ma con Kutuzov al suo fianco, sarebbero potute essere anche di più.

Adesso, fortunatamente, il bielorusso è tornato. La gara contro la Juventus e il doppio impegno consumato con la sua cara Bielorussa in questi gioni di qualificazioni europee, ha di fatto certificato il suo ritrovato stato di forma, destinato a crescere ancora nel tempo. Se le gambe non faranno pio-pio e se la fortuna assisterà questo duo offensivo, il Bari può star certo di avere una coppia gol di tutto rispetto, che trascinerà il galletto verso vittorie importanti e alla conquista di quei punti fondamentali alla salvezza, vero obiettivo, e ci mancherebbe, di questo Bari targato Giampiero Ventura.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 09 settembre 2010 alle 15:00
Autore: Andrea Dipalo
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