Nel prosieguo dell'intervista Michele Marcolini ha parlato del Padova, prossimo avversario del Bari nonché squadra in cui ha militato nella stagione 2012-13: "Il Padova sta facendo la stagione che doveva fare. È una bella piazza che l'anno scorso ha vinto e quest'anno si è approcciata bene al campionato di Serie B. Ultimamente ha avuto un periodo con tre sconfitte consecutive che ha un po rallentato il suo percorso. Poi però ha fatto un bel pareggio a Castellammare e una vittoria con la Carrarese, che l'hanno fatta rialzare nuovamente. Però in Serie B non si può dare nulla per scontato. Fin quando la matematica non ti dà la certezza, c'è sempre da stare attenti e da ottenere il più possibile il prima possibile. Credo ci siano pochi campionati equilibrati e aperti fino alla fine come la Serie B". 

Ed ancora una proiezione alla gara di domani dal sapore speciale per lui, in quanto doppio ex di Bari e Padova: "Sarà una partita delicata. Reputo che non sia da dentro o fuori, perché è ancora troppo presto. Potrebbe dare una grande spinta al Padova in caso di vittoria. Potrebbe anche dare un po' di leggerezza e sprint al Bari in ottica recupero". 

Marcolini è ancora legato al Padova, in quanto suo figlio Diego è di proprietà del club veneto. Il centrocampista classe 2005 sta seguendo le orme di suo padre, il quale sarebbe entusiasta se un giorno anche lui indossasse la maglia del Bari: "Son contento che il Padova abbia investito su mio figlio Diego. Sono orgoglioso che una società così importante abbia pensato a lui. Adesso lui deve pensare a far bene a Trapani. È già tanto pensare a quello che potrà essere l'anno prossimo, come partire in ritiro con il Padova. Noi siamo contenti succeda questo. Io sono stato tanti anni a Bari ed è chiaro che giocare in quelle piazze è sempre bello. Ma lui adesso deve pensare a chiudere bene la stagione e poi presentarsi alla nuova esperienza con il Padova al meglio per cercare di far vedere di meritarsi una piazza così importante". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Cesare De Pasquale
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