Portoghese alla riscossa: a Taranto nuova chance

Sperduti: "Vuol essere protagonista. Il mercato del Bari..."
11.01.2018 16:30 di Redazione TuttoBari  articolo letto 7078 volte
Portoghese alla riscossa: a Taranto nuova chance

Dopo soli sei mesi ha lasciato Ravenna per trovare maggiori fortune in quel di Taranto, in serie D. Stiamo parlando dell'attaccante biancorosso Michele Portoghese, tornato in Puglia in questa sessione di calciomercato invernale. 

"L’esperienza a Ravenna è comunque stata positiva per un ragazzo che nei settori giovanili era stato sempre protagonista, compresi i sei mesi trascorsi a Varese - le parole di Fabio Sperduti, che insieme ad Alberto Bergossi, assiste il classe '98 originario  della Città Vecchia - Rimanere tante partite in panchina ti fa anche soffrire e crescere. C’è da dire però che Portoghese è una punta esterna, e col modulo 5-3-2 adottato a Ravenna ha faticato a trovare spazio".

Ora una nuova avventura... "Taranto è una grande piazza e il presidente Giove ha richiesto il ragazzo personalmente. Hanno un bravo allenatore e una gran voglia di vincere tutte le partite. Per un attaccante di razza come lui ci saranno tutte le motivazioni del Mondo per provare ad essere tra i protagonisti". 

Portoghese ha un contratto in essere con il Bari: la speranza è quella di tornare a giocare al 'San Nicola'... "Al Bari per ora non deve pensarci. "Ha già realizzato il suo sogno, ovvero quello di esordire al 'San Nicola' davanti a ventimila persone. Ora c’è solo il Taranto, oltre alla sua voglia di emergere. Al futuro si penserà da luglio in poi...". 

Mercato Bari: dove dovrebbe intervenire il diesse Sogliano per migliorare una rosa apparsa già abbastanza competitiva? "Secondo me dipenderà molto dagli obiettivi della società. Il Bari oggi fa già paura, ha un organico da playoff, ma  se si decidesse di puntare ai primi due posti, almeno un paio giocatori di spessore a centrocampo e in attacco andrebbero presi.  Senza dimenticarsi però di sfoltire il gruppo, che sembra un po troppo numeroso, ottimizzando magari  i costi degli ingaggi ed evitando i fisiologici mal di pancia di chi sta fuori".