In una lunga intervista rilasciata a Repubblica, Vincenzo Torrente ha ripercorso i suoi due intensi anni a Bari. Dal rapporto con la piazza a quello con i calciatori, passando per i progetti futuri, anche extra-calcistici.
"Io mi sento un pò di Bari - ha spiegato il tecnico campano - Questa è una città dove si sente il profumo di calcio, poche altre volte mi era capitato di sentirlo così forte. La città poi mi è familiare. Bari ha un lungomare splendido, tra i più belli in Italia. Io sono di Cetara, in costiera amalfitana, e a certi richiami non sono insensibile. Senza dimenticare che per una vita ho giocato a Genova, un'altra città dove il mare entra nella vita di ogni giorno. Chissà che un giorno non si prenda casa qui. La cartolina che sceglierei? Vedere i baresi che sbattono i polpi, è uno spettacolo unico. Come vedere in città i pescatori che allungano l’amo e attendere con pazienza il pesce buono. Un po’ mi sento come loro: anche un allenatore deve avere tanta pazienza ed aspettare i risultati".
E poi, gli allenamenti al Lungomare. Una scelta inedita: "Nella Bari macchiata dal calcioscommesse, il nostro è stato il segnale di come quello sia stato un incubo, perché il calcio che piace alla gente è una cosa diversa. Ho voluto portare i ragazzi sul Lungomare e per le strade, perché a Bari, a cominciare da Cassano, in molti sono diventati grandi correndo dove era possibile".
Con i calciatori un rapporto schietto, negli anni più difficili a livello societario: "Ho fatto capire loro che giocavamo tutti per il nostro futuro, fermo restando che la società, nonostante il momento di difficoltà, ci è stata vicina. Sono stato l'allenatore del Bari forse nei due anni più difficili della storia del club, ma dopo questa esperienza mi sento un allenatore più maturo. Ero stato a Gubbio, ho vinto due campionati, ma a Bari è chiaramente un’altra cosa, perché questa è una piazza da serie A, dopo Napoli la più importante al Sud". Sui singoli: "Bellomo, Fedato e Galano sono ragazzi che possono avere un gran futuro, l’importante è che continuino a crederci. Nicola ha numeri da grande giocatore, può essere un altro Verratti. Fedato è un genietto che tira sempre fuori dal cilindro la sorpresa. Ma tutto il gruppo va elogiato, è stato bello lavorare con questa squadra".
Parole d'addio che lasciano spazio, inevitabilmente, a qualche ricordo: "La mia vittoria più grande è stata pulire il marcio che c’è stato con il calcioscommesse. La gente è tornata a gioire al San Nicola. Noi non li abbiamo mai traditi. Cosa mi porterò nel cuore? Tante cose, ma in particolare il giro di campo con la squadra in occasione dell’ultima in casa con il Cesena. C’era più gente del solito e quell’applauso, mentre esibivamo lo striscione di ringraziamento, era il giusto premio per quello che abbiamo fatto. Raramente il calcio mi ha emozionato così".
Autore: Davide Giangaspero / Twitter: @giangadvd
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 08:00 Tutti i direttori sportivi dell'era De Laurentiis. Tra intuizioni, errori e occasioni mancate
- 07:00 Juve Stabia, niente ricapitalizzazione. La nota e lo scenario ora
- 22:45 Tifosi Curva Nord rompono il silenzio: "Il Bari appartiene alla sua gente"
- 22:00 Sogno Angelozzi: da Defendi a Sciaudone, i colpi a Bari del diesse
- 21:00 Grosso, ufficiale la nuova panchina. Le prime parole
- 20:35 Italia Under 21: successo degli azzurri in amichevole, buon esordio per Rao e Stabile
- 20:00 Il nodo multiproprietà e le parole di Grassani: l'ennesimo boccone amaro per i tifosi biancorossi
- 19:00 Lupo, il portiere di Valenzano che ha trascinato l'Italia alla vittoria dell'Europeo Under 17
- 18:00 Stadi Euro 2032, il punto di Tmw sulle probabili città escluse
- 17:00 Polito resta a Catanzaro? La situazione
- 16:00 Bari, idea Pierpaolo Marino: chi è e cosa potrebbe portare ai biancorossi
- 15:00 GdM - Tre destinazioni se il Bari trasloca. L'altra strada è la rinuncia all'iscrizione. Apertura alla vendita? Avvicinerebbe investitori del territorio
- 14:00 Il Bari spera ancora nel ripescaggio: gli ultimi precedenti in Serie B
- 13:00 Odenthal, nuova sfida in B? Lo cerca un club storico
- 12:00 Dal web - "Di Cesare, onore ad un grande calciatore, ma DeLa l'ha usato. Longo? Ha colpe"
- 11:00 CdS - La settimana della verità. Marino? Simbolo di grande competenza
- 10:15 Da Castellammare - Aumento di capitale non oggi? Ipotesi concreta. I tifosi si mobilitano per mercoledì
- 10:00 Di Cesare va via: da Esteves a Piscopo, i suoi colpi da ds
- 09:00 La Serie B 26/27... senza il Bari? Quadro, intanto, completo. In attesa della Juve Stabia
- 08:00 Serie B o Serie C? Ballano le strategie. Ma serve direttore esperto
- 07:00 Inizia una settimana calda. La Juve Stabia ce la fa? Bari in attesa. Stadio, iscrizioni, tifosi: è tutto in ebollizione
- 21:00 Bari, e se fosse ripescaggio? Da Carboni a Santoruvo, ecco come Matarrese ricostruì la squadra
- 20:00 Ascoli promosso in B, battuto l'Union Brescia: un ex Bari festeggia (e tre no)
- 19:00 TuttoBari anche su WhatsApp e Telegram! Seguici!
- 18:00 L'ex Mangia e la nuova panchina. Potrebbe essere avversario del Bari
- 17:00 Da Castellammare: "Attesa ed orgoglio". Domani alle 23.59 una scadenza
- 16:00 Cambio di proprietà? Sì, alla Reggina. E per la panchina c'è un ex Bari
- 15:00 La suggestione Angelozzi, CdM: "Piace. E non avrebbe problemi a scendere in C"
- 14:00 Bari, l'estate è un rompicapo: i cinque nodi da sciogliere
- 13:00 Juve Stabia, corsa contro il tempo. E il sindaco di Castellammare lancia la volata
- 12:00 Angelozzi, il ritorno che la piazza sogna: perché il Bari pensa all'uomo dei capolavori
- 11:00 Bucchioni: "Perché DeLa ha mantenuto il Bari? Depauperato un patrimonio"
- 10:00 Lutto nella Samp, nota di cordoglio del Bari
- 09:00 Anche Longo ai saluti. Niente miracolo. Dalla retrocessione alle polemiche
- 08:00 Valerio Di Cesare: l'uomo che nel bene e nel male ha rappresentato un pezzo di storia biancorossa
- 07:00 "I pianti dei giocatori valgono zero. Dorval? L'esempio più negativo". L'ex Bari va giù duro
- 22:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 21:30 TuttoBari - Marchese: "San Nicola importante, specie quando si vince. Rosa, ecco cosa servirà"
- 20:52 RadioBari - Longo, sarà rescissione. Addio nelle prossime ore
- 20:00 Dal silenzio dei DeLa alla rivoluzione tecnica: Bari, quali similitudini (e differenze) con un anno fa?
- 19:15 Decaro smentisce viaggi all'estero. Altra pagina di giornale acquistata dai tifosi
- 19:08 Tmw - Nuovo dg Bari, contatti con Pierpaolo Marino
- 19:00 Nuova sede per le partite del Bari? Il pensiero del presidente del Team Altamura
- 18:30 Marchese a TuttoBari: “DeLa garanzia, ripartirei da Sibilli. Di Cesare sfortunato"
- 17:20 Multiproprietà, Leccese ha inviato una lettera ai candidati alla presidenza Figc
- 17:00 San Nicola o altra sede? Il pronostico dei nostri lettori
- 16:30 VIDEO - DeLa, silenzio e indifferenza. L'opinione dei tifosi...
- 16:15 Responsabilità sì, damnatio memoriae no
- 16:00 Vent'anni dopo, stessa storia. Bari in C e l'ipotesi "salvagente"
- 15:30 Di Cesare via. Le ultime dichiarazioni: "Ho fatto il massimo. Retrocessione, batosta incredibile"
- 15:00 Dal ripescaggio alla ricetta per la C. L'ex Basha a tutto campo
- 14:00 Giusto a TuttoBari: "De Laurentiis? Bari in C per colpa loro. Sui giocatori ho una mia idea"
- 13:00 Il silenzio dei De Laurentiis fa rumore: il precedente di tre anni fa
- 12:50 Avv. Grassani: "La multiproprietà può portare benefici. FIGC, norme troppo restrittive"
- 12:20 UFFICIALE - Addio Di Cesare, è risoluzione contrattuale. La nota del club
- 12:15 Di Bari cambia? Dall'exploit al Casarano ad una big di C. TuttoC: "Accordo vicino"
- 11:45 Antenna Sud - Addio Di Cesare, chi al suo posto? Due profili attenzionati
- 11:00 GdM - Decaro vola in America: incontro in agenda con fondo interessato al Bari
- 10:30 Rep - Bari, ecco la prima vittima: via Di Cesare, decisione onesta
- 10:15 Da Castellammare sicuri: "La Juve Stabia sarà regolarmente in B"
