“Dopo Ternana e Reggina, quella di oggi è stata una coltellata che sta succedendo spesso. Faccio i complimenti a miei ragazzi: avevamo un’età media di 22-23 anni, con tutte le problematiche e le tante assenze, il mercato in corso e contro il blasone di un avversario importante. Penso che avremmo meritato il risultato pieno viste le nostre difficoltà e la squadra che avevamo di fronte. È arrivato un gran gol, ma quel cross non doveva arrivare”. Sono le parole deluse dell’allenatore della Viterbese Antonio Calabro che, intervenuto in conferenza stampa, ha così commentato il pareggio col Bari dai canali ufficiali della società laziale. Il mister ha poi continuato: “Ci sono stati anche dei momenti dove abbiamo prodotto qualcosa di importante, ma la gran parte della gara l’avevamo preparata in maniera diversa, non potevamo fare altro. Se avessimo avuto delle alternative, sono convinto che avremmo potuto colpire per il secondo gol. Nel primo tempo il Bari non ha fatto un tiro in porta, cosa che ultimamente riusciva a fare sia in casa che fuori. Alla vigilia avremmo firmato per il pareggio, ora sono deluso per non aver preso i tre punti. Durante la gara non sono mai stato preoccupato grazie alla nostra prestazione”.

Spazio anche ad una battuta per l’allenatore originario di Galatina“Molti di Lecce mi hanno chiamato per chiedermi di fermare la cavalcata del Bari. I galletti non hanno sottovalutato la gara, non erano in vacanza ma siamo stati noi a metterli in difficoltà. Il gol di D’Ursi è tutto di qualità, che al Bari non penso manchi ma siamo stati noi a nasconderla oggi”.

Sezione: News / Data: Dom 12 gennaio 2020 alle 19:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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