Ferrari in arrivo: ora il Bari potrebbe cambiare abito...

21.07.2019 17:00 di Maurizio Ladisa   Vedi letture
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Ferrari in arrivo: ora il Bari potrebbe cambiare abito...

Il 4-4-2 è ormai diventato un modulo raro da utilizzare, poco sfruttato dai tecnici attuali per la difficoltà nel trovare due punte che si completano tra loro; in Italia l'unico mentore di questo stile di gioco è Ancelotti, che curiosamente proprio a Napoli (l'altra squadra dei De Laurentiis) ne fa uso in modo atipico.

Il Bari era una delle poche squadre italiane che ne faceva largo uso, in particolare con Ventura nella stagione del decimo posto in Serie A, il calcio sottoforma di libidine e con la coppia Barreto-Meggiorini che ha dato spettacolo per un anno intero. Dopo le varie controversie attraversate, con Torrente, il Bari ha eletto il 4-3-3 come modulo fisso, ed è rimasto tale in tutti gli anni di B, alternando fortune e sfortune.

Con Cornacchini, l'anno scorso, si è utilizzato il modulo a due punte in qualche gara, con Neglia che girava attorno alla punta di peso senza dare punti di riferimento (più raramente la doppia torre, con l'ingresso di Iadaresta o Pozzebon, oltre a Simeri). Quest'anno il Bari presenterà un parco attaccanti ricco di punte che presentano molte e diverse qualità tra loro. Antenucci, attaccante ormai abituato a giocare in coppia con un vero 9, si alternava alla Spal con Paloschi, al fianco di Petagna. Con Ferrari potrebbe comporre una coppia da sogno, sempre sorretta da due esterni di fascia, due fra Floriano, Neglia, Kupisz e Terrani, con una cerniera in mezzo al campo composta da un regista (Schiavone) e un centrocampista di rottura (magari Hamlili).

Il Bari compra e cerca di variare stile, alla ricerca della libidineche abbia la stessa fattezza di quella ormai perduta dieci anni fa?