Pres. Francavilla: “Impresa, Bari otto volte superiore”

22.09.2019 21:00 di Gabriele Bisceglie   Vedi letture
Pres. Francavilla: “Impresa, Bari otto volte superiore”

Al termine dello storico successo della Virtus Francavilla contro il Bari, si è presentato in sala stampa il presidente dei biancoazzurri, Antonio Magrì. Queste le sue parole, diffuse ai microfoni ufficiali della società: “Una partita storica, che i ragazzi hanno interpretato con grande impegno. Oggi erano assenti ben otto giocatori, tanto che il mister si è dovuto inventare il nostro difensore come mediano e in panchina avevamo tutti under. Abbiamo fatto un’impresa contro una squadra con un valore 7/8 volte superiore. Grande risultato, sono primi tre punti che ci gratificano dopo due anni in esilio a Brindisi, giocando fuori dalla nostra città. Oggi raccogliamo questa soddisfazione davanti ai nostri tifosi”.

Il presidente ha poi spiegato gli obiettivi della sua squadra, anche alla luce di questa importante vittoria: “La cosa che mi fa più felice è che la squadra ha sempre tenuto il campo contro tutte queste squadre forti, giocando a testa alta senza subire l’avversario. La prestazione dell’arbitro è stata positiva. Questa vittoria ci porta dove abbiamo iniziato, con l’obiettivo di salvarci e di raggiungere eventualmente l’obiettivo dei play-off dopo la salvezza. Non dobbiamo fare voli pindarici, perché vogliamo far divertire il pubblico e valorizzare i nostri giovani. Il nostro campionato è quello dell’equilibrio economico-finanziario, apprezzato da tutti gli addetti ai lavori”.

Infine, Magrì ha così commentato la prestazione dei suoi uomini: “I ragazzi avevano dentro una rabbia che nelle ultime partite ci ha danneggiato, dove abbiamo subito delle espulsioni per la troppa foga agonistica. Questa rabbia oggi l’abbiamo espressa sul campo, facendo la classica partita perfetta e di cuore. La vittoria è meritata, abbiamo fatto bene nel primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto il giusto ma abbiamo punito quando c’era da affondare. I ragazzi sono stati encomiabili”.