Oggi va in scena un’altra puntata della travagliata storia del Bari. Non c’entrano le scommesse e nemmeno il campionato. Stasera si terrà infatti l’assemblea dei soci. L’ordine del giorno è già tutto un programma alla luce delle annunciate dimissioni dell’amministratore unico. Claudio Garzelli non abbandona la barca che naviga col mare in tempesta. Ma, dopo essersi immolato una prima volta e aver «pagato» con un’amara squalifica, il dirigente biancorosso è costretto a fare un passo indietro Fermo restando il suo ruolo di primo piano nell’opera di risanamento del club che ha già dato significativi risultati anche grazie alla proficua collaborazione del responsabile dell’area tecnica, Guido Angelozzi.

Si riparte, dunque, con un nuovo amministratore unico. I giochi sembrano già fatti. Negli ultimi giorni alcune indiscrezioni ipotizzavano un possibile ritorno in campo di Antonio Matarrese, un nome «pesante», quello che servirebbe in un momento così delicato, soprattutto alla luce della grande esperienza maturata alla guida del calcio italiano. Era stato proprio Tonino, di recente, ad assumere un ruolo più pubblico gestendo in prima persona la lunga e tribolata trattativa con il gruppo Meleam che tentava la scalata al club biancorosso. E, proprio qualche giorno fa, lo stesso ex presidente di Lega e Figc si è affacciato al «San Nicola» per complimentarsi con la squadra e incoraggiarla in vista dei prossimi impegni di campionato. Ma, per una serie di ragioni facilmente comprensibili, non sarà Tonino Matarrese il nuovo amministratore unico. La scelta cadrà su una figura tecnica, pratica di questioni amministrative.

Un’ipotesi: potrebbe trattarsi di Franco Vinella, attuale responsabile amministrativo della società. Ma in pratica nulla cambierà in sede decisionale. Intanto, entro martedì 14 febbraio dovranno essere rispettati altri impegni. Gli stipendi e l’Ir pef. Pare che per il primo pacchetto la società abbia già trovato un accordo di massima con un istituto bancario. Meno sicura è, invece, la questione tasse che potrebbe comportare una nuova penalizzazione (un punto) oltre che la squalifica del responsabile del club, proprio come accaduto a Garzelli. 

Detto delle questioni societarie, c’è la squadra che prepara un’altra tappa importante. Il Bari, infatti, sarà di scena nell’anticipo di venerdì sera contro il Sassuolo al gelo del «San Nicola». Torrente e i suoi ragazzi hanno archiviato, non senza rammarico, la trasferta a Nocera Inferiore dove s’è consumata un’altra occasione persa. Di buono c’è, però, che sono arrivate importanti conferme. Sul piano del gioco il Bari dell’ultimo mese sembra aver trovato la quadratura del cerchio. La squadra ha una precisa
identità e anche la fase dei fraseggio è persuasiva. Il durissimo lavoro di Torrente comincia, dunque, a pagare pur restando alcuni limiti strutturali che, forse, il tempo potrà attutire. Castillo potrebbe tornare a disposizione. Da verificare le condizioni di Dos Santos e Defendi.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 07 febbraio 2012 alle 13:00 / Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
Autore: Gaetano Nacci
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