ANDRIA - Migliaccio: "Contro la Paganese ci rifaremo"

22.11.2012 20:00 di Nicola Massaro   Vedi letture
Fonte: asandria.it
Vincenzo Migliaccio
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Vincenzo Migliaccio

Vincenzo Migliaccio, arcigno difensore centrale classe 1980, attualmente di proprietà dell’Andria, è stato sicuramente uno degli acquisti più importanti effettuati dal DS azzurro Gianluca Torma in questo mercato estivo. Il giocatore, che ha calcato molti dei campi più importanti della Lega Pro, ha conquistato sia la fiducia  del pubblico andriese, che quella di Vincenzo Cosco, che l'ha soprannominato 'Gallas', attuale difensore francese del Tottenham con un importante passato con la maglia dell'Arsenal. Di seguito ecco le parole rilasciate dal difensore azzurro all’ufficio stampa del club di contrada Barbadangelo. 

Che partita è stata quella contro la Carrarese ?

"Una gara sicuramente non facile. Abbiamo sbagliato mentalmente la prima mezz'ora, poi abbiamo avuto una pronta reazione già dopo il loro primo goal non riuscendo, però, a pareggiare. Tra l'altro abbiamo anche sbagliato l'impatto con il secondo tempo, ma dal goal del doppio svantaggio è stata una partita che abbiamo dominato. I 40 minuti giocati nel secondo tempo sono stati devastanti, siamo riusciti a fare gioco e abbiamo guadagnato tantissimo campo creando molte occasioni da goal riuscendo, così, a pareggiare e a sfiorare più volte il goal del vantaggio. Secondo me il risultato è stato bugiardo però se andiamo a vedere nel complesso come si è sviluppata la gara possiamo ritenerci soddisfatti di aver recuperato un doppio svantaggio".

Il goal del pareggio di Innocenti è arrivato grazie ad una tua azione spettacolare partendo dalla difesa. C'è, quindi, anche un po' di soddisfazione personale ?

"Certo. E' stata una bella soddisfazione, ma aldilà della giocata la cosa importante è che grazie a quell'azione siamo riusciti a pareggiare ed è stata quindi determinante ai fini del risultato finale".

Domenica prossima ci sarà la seconda pausa stagionale. Arriva nel momento giusto ?

"Sinceramente non credo ci sia un momento migliore, o uno peggiore per fare la pausa. Quando arriva io l'accetto e traggo i miei benefici, però per quanto riguarda l'aspetto fisico non credo si possa dire con certezza se sia il momento giusto o meno. Ogni quattro settimane è risaputo che c'è il turno di riposo quindi grazie al nostro staff molto preparato cerchiamo di lavorare in funzione di questo".

Dopo la sosta ci sarà la difficile trasferta in quel di Pagani. Tu conosci bene i campi campani, che gara ti aspetti ?

"Sarà la classica partita di serie C dove si lotterà su ogni pallone. Troveremo sicuramente un ambiente caldo e, come spesso capita, sarà un episodio a decretare il risultato finale. Noi cercheremo di fare la nostra partita con grande rispetto per l'avversario, ma senza timore alcuno".