Oggi è arrivata la primavera e ha portato il caldo, il Parma e uno spettacolo unico: le guardalinee. Non una, due! Forse l'ho già detto che a Bari siamo dei signori, per confermarlo iniziamo a fare la ola ogni volta che le signore in giallo si avvicinano alla nord. Lanciafiamme viene a prendersi l'applauso della curva. Lanzafame, comportati bene. È venuto pure un gruppo di tifosi gialloblù: i parmigiani. Sventolano dei pezzi di formaggio per incitare i loro. La partita inizia e la Bari conquista subito un calcio di punizione. Lo battono male, come sempre, e il Parma si affaccia subito dall'altra parte. Jimenez prova a servire Lanciafiamme che si fa anticipare da Belmonte. Il caldo fiacca un po' i galletti e il Parma insiste. Guadagna un angolo, lo batte Jimenez. Lucarelli, lasciato solo, colpisce di testa, Gillet! Il capitano scatta come una molla e rinvia. La partita è bella. Meggiorini lanciato dalla difesa prova un sinistro, ma Pavarini ci arriva. Passano due minuti e Meggio insegue un altro pallone, riesce a rubarlo ad un difensore, e si ritrova a tu per tu con il portiere. Tira! Palo. Che sfortunato che sei Meggiorini. Non è che non ci provi, è che sei proprio sfigato. Gioca bene la Bari e guadagna un angolo con Alvarez. Lo batte Allegretti, il cross è a uscire. Esce pure il portiere, la manca! E la palla rimbalza in area. Non c'è nessuno. I giocatori prendevano il tè dall'altra parte dell'area. Il Parma prova a salire ma Donati ruba palla, serve Alvarez che scatta, Castellini, preoccupato, preferisce regalare un altro angolo. Tanto, su corner, i galletti sono inoffensivi. Allegretti mette dei buoni palloni in mezzo, ma Castillo riesce sempre ad essere dalla parte opposta. Segue le guardalinee, lui. Il Parma riparte. Jimenez si ritrova al limite con la palla sul destro e tira un diagonale velenoso. Ci arriva ancora Gillet, grande parata! Il Parma si fa sempre più pericoloso e i biancorossi non trovano mai l'impostazione giusta. Sarà il caldo. Si sa, se lasci i parmigiani al sole, dopo un po' puzzano. E va a finire che gli altri giocatori si stonano. Intanto Jimenez ci riprova con una botta da fuori ed è di nuovo strepitoso Gillet. Che portiere, per fortuna che ha rinnovato. Ci provano i galletti, prima Alvarez mette il turbo e crossa una bella palla dove non arriva nessuno. Al 30° Castillo riesce in acrobazia a mettere una palla in mezzo, arriva Meggiorini n rovesciata: palla in curva. I parmensi si fanno più aggressivi, pressano e guadagnano una punizione. Jimenez per Crespo che gira di testa, fuori. Che sofferenza. Riparte la Bari con Salvatore Masiello, ma arrivano in due a pressarlo. Masiello perde palla, i gialloblù si riversano in avanti. Zenoni entra in area, tira, Gillet è sul pallone ma arriva l'uomo Belmonte e ci mette il piedone. La palla scavalca il portierone e senti l'urlo dei formaggini che esultano in curva sud. 0 a 1. Mannaggia. La Bari non accusa il colpo. Al 40° Allegretti viene messo giù ai venticinque metri per la terza volta. Finalmente l'arbitro, che ha smesso di guardare un attimo le guardalinee, fischia la punizione. I gialloblù mettono la barriera a due metri e Allegretti gli tira una pallonata in faccia. Il Parma riparte e Allegretti cerca di uccidere Valiani. Giallo. Albero, Allegretti ne ha subiti una decina oggi senza che tu facessi niente. Finisce il primo tempo e lo svantaggio è proprio ingiusto. Nella Bari esce Allegretti ed entra il mito indiscusso della curva: Pedro magico Kamatà. Gillet viene a parare sotto la nord. Batte il Parma e Masiello è costretto a fare fallo su Lanciafiamme. Giallo, onesto, ci sta. Ma la Bari non ci sta, Alvarez e Kamatà spingono e guadagnano due angoli e una punizione. Però la Bari sui calci di punizione non ne vuole sapere di fare danni. Al decimo Alvarez chiede l'uno due a Meggiorini, guadagna il fondo, crossa: Kamatà! L'idolo si avvita e la mette appena alta. Magari segnavi Pedro, il gol di cresta dovevi fare! Ventura non ci sta a perdere, richiama Donati, che non ha brillato, e manda in campo un altro idolo: Almiron. I galletti ci credono e ci provano. Peccato che poi quando arrivano sotto porta non ne vogliono sapere di metterla dentro. Mannaggia. Oh, magico Bari! Continuaci a provà! Continuaci a provà! Al 63° Pedro ubriaca Zenoni che, svenendo, lo mette a terra. Giallo per Zenoni. Perché non giochi sempre Kamatà? Ogni volta che Pavarini deve rimettere dal fondo ci mette un'eternità. All'ennesimo rinvio ci regala pure la finta. Finalmente l'arbitro lo ammonisce. Sono proprio fastidiosi questi. Non fanno che perdere tempo. Al 73° Alvarez ancora una volta si invola sulla fascia, mette in mezzo, Castillo di testa! Fuori. Niente. Castillo, segna col nacho, segna col culo, segna come ti pare, ma fallo un gol! La Bari continua a spingere, Belmonte per Meggiorini che si gira, prova la botta da fuori area, spiazza il portiere! Traversa! Gol! No, è tornata in campo. Ma sei troppo sfortunato Meggiorini. I biancorossi ci credono, guadagnano un calcio di punizione. Niente. Ne guadagnano un altro appena fuori area per fallo su Castillo. Almiron la piazza, Meggiorini, sinistro! A fil di palo. La palla è passata sotto la barriera ma Meggio l'ha strozzata troppo. Troppa sfortuna. Sei proprio perseguitato da una cattiva stella Riccardo. Guidolin prova a corazzarsi e manda in campo Paci per Lanciafiamme. Ventura prova la carta della disperazione e mette in campo Sforzini. Esce Alvarez che almeno c'ha provato. Ma è assedio dei biancorossi. Alla fine sale pure Andrea Masiello e scambia con Kamatà. Andrea entra in area, riceve il passaggio, tira! Ed è gol! GOL! E vai! Grande Masiello, oggi sei tu il migliore dei nostri attaccanti. Si vede che la luna ti protegge. Non quella che sta in cielo. Quella che c'hai in testa! Palla al centro. E adesso andate a fare il 2 a 1! Invece la partita si spegne. Non succede più nulla fino alla fine. Un buon Bari, convince ma non vince. Più che per merito, per colpa del Parma. I parmigiani reggiani hanno giocato una partita senza gloria, cercando di portare a casa tre punti col minimo sforzo. I biancorossi invece, che sono dei signori, ce l'hanno messa tutta. Intanto le guardalinee, si sa, preferiscono i baresi.

Sezione: Visto dalla curva / Data: Lun 22 marzo 2010 alle 10:00
Autore: Pasquale Laricchia
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