L'olimpico è uno spettacolo oggi. Un sacco di laziali, ma pure noi baresi facciamo bella figura. Speriamo di farla pure al 90°. Intanto Barreto non gioca e la Bari senza Barrè non fa mai granché. Ma ho fiducia nei ragazzi oggi e poi sta Lazio non vince mai. Vuoi vedere che giusto contro a noi devono fare il partitone? Ma anche no. La partita inizia e la Bari guadagna subito un angolo. Lo faremo un gol su calcio d'angolo prima o poi. Batte Allegretti, Ledesma mette di nuovo in angolo. Ci riprova Allegretti: la difesa laziale libera. Niente, sugli angoli siamo proprio a salve. Intanto la Lazio ci prova. Rocchi guadagna una punizione, Ledesma la calcia altissima. Minuti di sofferenza, Kolarov crossa, Rocchi per fortuna non c'arriva, Salvatore Masiello mette fuori. Al 7° ci prova Firmani da fuori area ma è fuori. La Lazio pressa altissima e gli attaccanti biancorossi sembrano un po' fermi. Come sono agitato. Ma la Bari resiste, al 14° Matuzalem ci prova da lontano e Gillet guarda la palla uscire come fosse una cometa nello spazio. Subito dopo ci prova Kolarov, ma è fuori anche questa. Non sono fortissimi questi, per fortuna. La Lazio continua a pressare. Kolarov scambia con Floccari, crossa in mezzo dove arriva Brocchi che spara un altro corpo nello spazio. No, non sono forti, sono brocchi. Alla mezz'ora Firmani insegue una palla sulla fascia, Almiron la fa sfilare e il laziale gli rifila un calcione. Almiron glielo fa notare e Firmani gli mette le mani addosso. L'arbitro Rizzoli pensa bene di ammonire entrambi. Firmani perché è rissoso. Almiron perché è troppo forte. Matuzalem esce infortunato, entra un biondino con un nome complicato: Hitzerburger. No, Fitzespelger. No, Hitzlsperger. Vabè, è uguale. La partita si trascina un po'. La Bari non si affaccia mai nella metà campo laziale e la Lazio non si rende mai pericolosa. Anche per merito della nostra difesa. Solo lanci lunghi della Lazio ma Bonucci e Masiello li rispediscono tutti al mittente. Al 47° Rocchi riesce a ricevere una palla al limite, fa sponda per Grundespelger che tira una sassata: Gillet! Grande respinta di Gillet coi pugni! Il primo tempo finisce col brivido. Noi continuiamo a cantare, i tifosi biancocelesti sono di più, ma si sentono di meno. La partita riprende e la Lazio si rende subito pericolosa. Floccari riceve in area, prova la girata, palla fuori! Bonucci resta a terra. Ti prego Bonucci, non ti fare male. Per fortuna rientra. Alvarez finalmente si fa vivo sulla fascia e guadagna una punizione vicino alla bandierina dell'angolo. Sembra quasi un corner, ma non ditelo ai biancorossi. Allegretti batte sul portiere, Muslera respinge corto, arriva Almiron come un falco: gol! È gol! Grande Sergio! Tu si che sai fare cose da attaccanti! La Lazio accusa il colpo ma spinge a testa bassa. La nostra difesa però oggi è in forma. A destra l'uomo Belmonte ha detto no. Da lì non si passa. Allora Floccari ci prova per vie centrali, si libera al tiro ma Gillet è attento e blocca. Nel Bari esce Almiron ed entra Gazzi. Oh, Almiron! Almiron, Almiron, Almiron! Intanto i biancorossi si fanno vivi sulle ripartenze: ci prova Allegretti, arriva al limite dell'area, tira! Muslera para. Reja manda in campo Cruz per Siviglia. Reja, mo non è che solo perché sei più vecchio di Ventura ti puoi sbilanciare contro la Bari. Proprio Cruz infatti perde una palla a centrocampo, Castillo la da in profondità per Alvarez, che tutto solo mette il turbo, raggiunge i 180 orari, supera tre difensori e una Porsche, scarta in velocità Muslera e segna il 2 a 0! Grande Alvà! Kamatà corre ad abbracciarlo. Sotto la curva nostra! Che stiamo in curva sud, ma noi, dove e andiamo e andiamo, siamo sempre la nord. Ventura, che è un signore, da subito alla Lazio una chance: fuori Meggiorini e dentro Sforzini. Che poi, Sforzini, peggio di Meggiorini oggi non puoi fare. Reja invece mette Mauri. Esce Hitzemmurt, che per ora è stato l'unico che ci ha provato, ma non finirà negli annali perché nessuno sa pronunciare il suo nome. I biancocelesti insistono, ma oggi Alvarez è ispirato. Prova un'altra ripartenza, scarta Radu che lo sgambetta, punizione e giallo. Allegretti guarda la bandierina e si accorge che questa punizione è proprio un corner corto, e infatti non riesce a far nulla. La Bari resta in avanti. Al 75° ci prova Castillo da fuori! Alta di pochissimo! Castillo, magari lo facevi! La Lazio riparte, guadagna una punizione. La batte dentro Ledesma, Cruz cade dopo aver sniffato le ascelle di Stendardo e il guardalinee segnala il rigore. Scandaloso. Batte Kolarov, rincorsa, tiro, Gillet! respinge, nessuno si avventa, di nuovo Gillet! Olè, olè, olè,olè, Gillet, Gillet! La Lazio sembra continuare a crederci, all'82° arriva una palla lunga in area, Cruz stacca benissimo ma Gillet la toglie da sotto la traversa. All'85° dopo un batti e ribatti Mauri ci prova dal limite, di nuovo Gillet! Gli ultimi minuti dagli spalti sono un delirio. La Lazio attacca ma noi cantiamo talmente forte che la palla non entra mai. Finisce 2 a 0 e gli eroi di giornata sono tantissimi. Reja aveva detto che voleva vedere 11 leoni in campo, li ha visti, erano galletti travestiti da leoni. Bentornata vittoria in trasferta, benvenuta salvezza. Questa è la canzone dei seguaci della nord, canta forte più che puoi, canta insieme a noi! Gireremo lo stivale per cantare Bari alè!

Sezione: Visto dalla curva / Data: Lun 15 marzo 2010 alle 10:42
Autore: Pasquale Laricchia
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