"Sono passaggi crudi e preoccupanti per l'incolumità delle persone", non usano mezzi termini il procuratore Antonio Laudati e il gip Giovanni Abbattista nell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato oggi all'arresto dei tre ultras Sblendorio, Lo Iacono e Savarese. Il sito di Repubblica ha reso noti poco fa, i virgolettati delle loro intercettazioni telefoniche dai quali si evincono chiari intendimenti "bellicosi" nei confronti di alcuni giornalisti dell'informazione barese.

Nel corso di una conversazione telefonica col "collega" Raffaele Lo Iacono, Roberto Sblendorio va giù duro per esempio sul conto di Enzo Magistà, direttore responsabile dell'emittente televisiva Telenorba: "Magistà si è tolto la titina, ci sta buttando la merda in faccia, quelli ultra che si accordavano le partite ... oh, Lello in altri  tempi avremmo spaccato tutte cose, bombe a Repubblica, mazzate a Magistà avessimo dato in altri tempi avremmo fatto il bordello ... cioè secondo me io tu ed Alberto ci dobbiamo vedere ... quello che dice quello, dormite e statevi buoni... oh, vuoi sentire .. vuoi sentire? Che cazzo me ne frega a me, perché mi devo stare zitto ... io non c'entro niente in mezzo a questa cosa perché mi devo stare zitto... io non mi voglio stare più zitto basta...).

Nella stessa conversazione è ancora più inqualificabile lo sfogo su Giuliano Foschini (Repubblica): "Foschini chi è? - dicono - Conosci Foschini ... bh, bh, bh. bh, bh (simulano rumori di schiaffi e spari, ndr) lo mandiamo all'ospedale... che dobbiamo fare Lello, che ne dobbiamo fare ... ma almeno tu sai che vai in galera e alla persona l'hai uccisa... 'perché sei andato in galera? Ho menato ai giornalisti, ho menato a tutti quanti'... Poi si va a Repubblica: che cos'è a voi? ... come abbiamo fatto in passato ... chiedi a Moviola, io a Foschini lo sarei andato a prendere da corso Vittorio Emanuele e gli metterei i coglioni in bocca, al cornuto".

Sezione: News / Data: Gio 10 maggio 2012 alle 19:00
Autore: Davide Giangaspero
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