Centrocampo, a caccia di qualità. Tanti interpreti per Grosso ma mezzala e regista restano il primo obiettivo

 di Francesco Serrone  articolo letto 11538 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Centrocampo, a caccia di qualità. Tanti interpreti per Grosso ma mezzala e regista restano il primo obiettivo

Basha, Busellato, Greco, Salzano, Di Noia, Martinho. In linea teorica la zona mediana del campo dovrebbe essere sufficientemente coperta. Ma nella realtà dei fatti non è così. La dimostrazione arriva dal comportamento della società in sede di calciomercato. Non è un mistero che il Bari sia alla ricerca di altre due/tre pedine con cui puntellare un reparto in cui è emersa chiaramente lo scorso anno l'assenza di un uomo in grado di dettare, partendo dalla metà campo, i tempi della manovra. E non è altrettanto un caso che si tratti di giocatori di qualità, a cui Grosso affiderebbe volentieri un posto da titolare: Colombatto, Dezi e Tello, ovvero un playmaker e due mezzali in grado di garantire qualità e quantità.

LA TECNICA AL SERVIZIO DEL POTERE - Manovra fluida, gioco palla a terra e fase d'attacco sostenuta da più interpreti. Sono queste le prime, primissime caratteristiche del credo calcistico dell'ex tecnico della Primavera della Juventus emerse nel ritiro di Bedollo. Logico quindi che serva gente in grado di dare del tu al pallone. Profilo a cui rispondono Greco e Martinho anche se entrambi lo scorso campionato hanno dovuto fare i conti con problemi fisici. Il brasiliano in particolare sarà valutato in ritiro ma non è detto che non possa fare le valigie. Stesso discorso per Basha, accantonato da Stellone e ripescato da Colantuono, ma che ha il contratto in scadenza nel 2018. Dovesse arrivare un'offerta, il Bari ci farebbe più di un pensierino. Rimangono Busellato (sostituisce il partente Romizi), Salzano e il canterano Di Noia. Tutti e tre garantiscono corsa e una discreta capacità d'interdizione, un po' meno verticalizzazioni e inserimenti in fase d'attacco.

PROFILI - Serve qualcuno che possa sviluppare l'azione dalle retrovie per non affidarsi esclusivamente, come capitato troppo spesso nella passata stagione, all'estro e alla fantasia di Brienza. E il giovane Colombatto, regista della nazionale argentina ai mondiali under 20, risponde pienamente a questa esigenza. Affiancandogli Dezi (eletto miglior centrocampista del campionato 2016-17) e un altro giovane interessante come Tello (che ha già conquistato una promozione con la maglia del Cagliari) verrebbe fuori un centrocampo niente male, forse un po' leggerino ma con tanta qualità. Non è un caso che la concorrenza, soprattutto su Dezi (cercato praticamente da mezza serie B, ndr), sia molto forte. Sogliano sta provando a giocare d'anticipo e a sfruttare i buoni rapporti con i club detentori dei cartellini di questi tre giocatori per ottenere il colpaccio. E regalare a Grosso un centrocampo di prim'ordine.