Improta è l'anima del Bari, Tello in calo: le pagelle dei biancorossi

 di Gianluca Sasso  articolo letto 12028 volte
Riccardo Improta
Riccardo Improta

Terza vittoria consecutiva interna per il Bari, capace di superare l'Avellino nonostante lo svantaggio maturato a metà ripresa, con il gol di Kresic. A ribaltare la sfida sono state le  le due ali del Bari Improta e Galano, migliori in campo di giornata.

Di seguito, le pagelle dei biancorossi

MICAI 6,5 - Subisce due tiri in porta: su Kresic non può nulla, prodigioso e decisivo il riflesso sul colpo di testa ravvicinato d D'Angelo;

CASSANI 6 - Si rivede nell'undici di partenza dopo la disgraziata trasferta contro il Frosinone. A differenza di quel pomeriggio, si piazza sul centro-sinistra e corre pochi pericoli. E quando va in difficoltà, usa le maniere forti. Laverone ne sa qualcosa;

MARRONE 6 - Un paio di disattenzioni nel primo tempo, ma prestazione complessivamente positiva. Apprezzabili alcune aperture...alla Bonucci;

FIAMOZZI 6 - In pochi minuti, a pochi passi da Micai, prima sbroglia una situazione delicata poi buca rischiando grosso. Si sa, non è un centrale puro ma non demerita, soprattutto nella ripresa;

MORLEO 6 - E' tra i più attivi nel soporifero primo tempo. Cresce nella ripresa, buono un suggerimento che Cissè non riesce a sfruttare. Ordinato e volenteroso;

BUSELLATO 6 - Per la prima volta non gioca da mezz'ala nel centrocampo a tre. All'inizio non sembra risentirne: tanta legna e ottimo dinamismo. Cala nell'ultima parte di gara, ma non sfigura mai;

PETRICCIONE 5,5 - Non una prestazione indimenticabile all'esordio da titolare. Il giovane centrocampista fatica non poco per mettersi in luce. Meglio nella ripresa, ma delle imprecisioni restano;

TELLO 5,5 - Ancora una prova sottotono per il colombiano. In un nuovo ruolo, conferma le perplessità delle scorse settimane: non gli manca lo spirito di sacrificio ma sembra a corto di fiato. Gioca ininterottamente da agosto, calo comprensibile;

IMPROTA 7 - E' sempre lui l'anima di questo Bari. Sgomita, si sbatte, si carica la squadra sulle spalle. La sesta rete personale (la più bella) stende psicologicamente l'Avellino e risolleva un Bari fin lì poco pungente;

GALANO 6,5 - Torna titolare dopo un mese e mezzo. Non è una gara facile, vista la gabbia predisposta dagli avversari. Meriterebbe miglior sorte il sinistro che si spegne sul palo a fine primo tempo. Si riscatta con il rigore che regala tre punti d'oro al Bari;

CISSE' 6 - Una sola conclusione al tramonto del primo tempo: palla fuori. Per il resto molto lavoro sporco, spalle alla porta. Gara non facile, ma si batte da leone;

NENE' 6 - Entra per garantire fisicità e far respirare la squadra. Lui assolve il dovere ma sbaglia un gol facile facile a tu per tu con Lezzerini;

BRIENZA SV - Pochi minuti in campo. Prezioso nella gestione del pallone;

GROSSO 6 - Infortuni e convocazioni in Nazionale limitano le sue scelte ma la difesa inventata soffre soltanto su alcune mischie. Non convince troppo però, il 3-4-3 di partenza. Il gol di Kresic avrebbe abbattuto molte squadre, il Bari non molla. Buon segnale in vista delle prossime uscite. A Vercelli il prossimo esame.