"Questo è l'ospedale, c'è chi scende e c'è chi sale", cantava Pierdavide Carone. Ebbene, da inizio stagione, il Bari non ha pace in merito agli infortuni. Pissardo, Celli, Burgio, Mantovani, Vicari, Spadavecchia, Darboe, Prisco, Gomez, Butic, Manzari: raccogliendo tutti i biancorossi 'stati male' in questi primi due mesi, ed in alcuni casi ancora out, si potrebbe mettere in campo una formazione intera. Quanto può essere sottile il limite tra sfortuna, buchi nella preparazione od errori commessi nell'affidarsi ad indisponibili cronici?

Ebbene, tra i nomi si scorge qualcuno che non è nuovo a problematiche fisiche: è il caso di Celli, che ha avuto diversi affaticamenti e problemini a Catania, oltre ad essere stato operato alla caviglia ai tempi della Ternana. Oppure Darboe, che maturò alla Roma la rottura del crociato anteriore, al Frosinone un infortunio al piede (che lo tenne fuori un'ottantina di giorni, ndr) e lo scorso anno ben due lesioni, di cui la prima a La Spezia e la seconda nella fase di recupero. In alcuni casi, come non bastassero le beghe fisiche, c'è stata una comunicazione discutibile: vedesi Gomez, che sembrava pronto a rientrare a Sorrento, per bocca di Rastelli, salvo poi nuovamente assentarsi per ulteriori tre gare. Od anche lo stesso Vicari, di cui Marino parlò di un'operazione al menisco, ma sui cui precisi tempi di recupero vige incertezza. 

Sta di fatto che, da inizio campionato, Rastelli non ha potuto disporre di tutti i suoi giocatori. Ed è vero che in alcuni ruoli è piovuto sul bagnato (vedesi la catena mancina di difesa). Ma è anche vero che la mancanza di alcuni giocatori in zone chiave non dovrebbe costituire un drastico calo della qualità, quantomeno per una squadra che punta alle primissime posizioni. E quindi torniamo all'incompletezza del mercato estivo, che avrebbe potuto, se non dovuto, portare un altro nome 'di sostanza' per reparto. Nonostante queste difficoltà, che a parziale discolpa sono comuni a tutte le squadre, il Bari è comunque lì in cima. Ma l'emergenza, che già in questi ultimi giorni sta attenuandosi, deve ridursi e, onde evitare una 'cortezza' anche tecnica, portare a riflessioni tra qualche mese in sede di mercato. 

Sezione: Copertina / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Piervito Perta
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