Walid Cheddira sta stupendo tutti, con un inizio di stagione da favola, e l’incredibile media realizzativa di 9 reti segnate nelle 7 partite fin qui giocate. È lui, finora, l’uomo-copertina di un Bari ancora imbattuto e quarto in classifica da neopromosso in cadetteria.

Delle prestazioni del ventiquattrenne italo-marocchino ha parlato, in esclusiva alla nostra redazione, il bomber principale dei galletti nel biennio 1980-’82, nel corso dell’epopea del Bari dei baresi di catuzziana memoria, Maurizio Iorio.

Queste le parole del sessantatreenne: “L’esplosione di Cheddira mi fa molto piacere, è un ragazzo tranquillo, umile e pacato. Bisogna fare i complimenti alla società, che lo ha riscattato nonostante le opinioni contrastanti all’interno della tifoseria. Sta raccogliendo i frutti del lavoro. Nessuno si aspettava un exploit del genere, e gli elogi che gli stanno piovendo addosso sono ampiamente meritati. Ma vanno distribuiti a tutta la squadra, perché nessun attaccante al mondo senza i compagni alle spalle può fare quel che stanno facendo le punte del Bari. Anche Antenucci, se avesse segnato dal dischetto a Cosenza, avrebbe raggiunto un numero importante di segnature personali. Capita di sbagliare i rigori, ma l’importante è procurarseli, perché è sintomo della pericolosità  del gioco biancorosso.”

Sezione: Esclusive / Data: Lun 12 settembre 2022 alle 15:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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