E' arrivata questa mattina l’ufficialità dell'esonero di Pasquale Marino. L'ormai ex tecnico del Bari lascia i biancorossi dopo quattro vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte. Del ribaltone in panchina e dei possibili sostituti, abbiamo parlato con un ex galletto, che nel Bari ha avuto un passato sia da calciatore che da collaboratore tecnico: Vincenzo Tavarilli.

"Marino diciamo che è il capro espiatorio di tutto. Lo hanno chiamato perché doveva aggiustare una certa situazione e non ci è riuscito. Quando lui è arrivato ha trovato una squadra che non era il suo abito, non aveva le caratteristiche per il suo gioco e si è dovuto adattare. Nel mercato di gennaio hanno cercato di fare acquisti più adatti al suo modo di giocare ma anche con questi la situazione è degenerata. Adesso bisogna trovare la persona giusta che possa portare avanti questa squadra, non pensando in grande ma pensando di salvare la stagione. Poi è chiaro che se arrivano i risultati si può pensare ai playoff, ma adesso bisogna stare attenti. Ho vissuto da calciatore situazione in cui avevamo squadre con giocatori di grande spessore ma che hanno avuto grandi difficoltà anche cambiando allenatori. Il nuovo tecnico deve avere grande equilibrio e capire quali sono le problematiche del gruppo, se sono comportamentali o fisiche".

Su alcuni dei possibili sostituti, da Longo a Cannavaro: "Longo ha fatto bene in carriera, Cannavaro non ha una grande esperienza da allenatore però ha carisma e sicuramente sotto l'aspetto della personalità può farsi sentire. Sono nomi che possono andar bene ma non sappiamo. Chi prenderà la decisione conosce le dinamiche dello spogliatoio e dovrà essere bravo a prendere la persona giusta che deve innanzitutto mettere serenità all'ambiente e poi iniziare a fare risultati. Cannavaro non mi dispiacerebbe perché da calciatore era carismatico, potrebbe essere un nome giusto nonostante da tecnico abbia fatto poco".

"Non è uno spogliatoio sereno e gioioso, dopo tutti questi risultati negativi - continua l'ex galletto, che parla anche dei tifosi Serve qualcuno di spessore e carisma che riporti serenità. Conosciamo l'ambiente, i tifosi amano la squadra in maniera pazzesca ed esigono. Il Bari l'anno scorso ha portato più di cinquanta mila spettatori... merita di più".

Sezione: Esclusive / Data: Lun 05 febbraio 2024 alle 12:40
Autore: Alessio Bonavoglia
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