L'ex allenatore del Bari Antonio Conte è tornato a parlare in un'intervista al "The Athletic". Tra i temi trattati c'è stata l'ultima avventura vissuta a Napoli: "Sono stati due anni fantastici, è stata un'esperienza meravigliosa, ma ho speso molte energie e non è stato facile. Dover affrontare Inter, Juve e Milan non è una passeggiata per Napoli, Roma o Lazio. Quindi ho consumato molta energia". Il tecnico salentino ha poi lanciato qualche indizio sul proprio futuro: "Se arrivi in un club la cui storia parla da sé, una storia fatta di trofei, scudetti e vittorie, puoi onorarla in un solo modo: avendo l'ambizione di riportare quel club a lottare per quegli obiettivi qualora non ci riesca già oggi. Ci sono molti club che hanno un po' perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in una di queste società per rispolverare quel passato e farlo tornare a splendere".

Conte ha poi posto l'accento sul ruolo dell'allenatore nel calcio attuale: "Il calcio è in continua evoluzione e dobbiamo stare al passo con i tempi. L'allenatore deve essere al centro, deve essere importante. Guardate il Como, Fabregas ha voce in capitolo. Al PSG non hanno vinto la Champions con Mbappé, Messi e Neymar eppure parliamo dei migliori giocatori del mondo. Non puoi semplicemente pensare di mettere i migliori giocatori in una squadra e aspettarti di vincere. Non funziona così". 

Sezione: Gli ex / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Cesare De Pasquale
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