Il pareggio del Bari ​​​contro il Crotone rappresenta, sia in termini di risultato che di prestazione, più di un passo indietro rispetto a qualche buon segnale delle ultime settimane. L'impostazione tattica scelta da Rastelli, nella conferma dell'undici di Giugliano (eccetto il ritorno di Mantovani dal 1') e nel lasciare il pallino del gioco agli avversari, tentando poi di recuperare palla e ripartire o sfruttare eventuali errori, non ha dato i suoi frutti nel primo tempo: i calabresi hanno creato diverse potenziali chance da rete, ma nulla di eccessivamente preoccupante, ma, di contro, il Bari non ha creato alcun presupposto pericoloso, complice un palleggio lento e l'appannaggio di quei pochi uomini di 'estro' e incisività (Maggiore, Butic e Della Morte su tutti). 

Ciò che risalta, però, è l'incapacità di far fronte alle difficoltà attingendo correttamente dalla panchina. Ovviamente, passi Burgio per l'infortunato Mogos (sebbene l'ex Potenza abbia avuto molte difficoltà), ma perchè non inserire Colangiuli, ad esempio, o Prisco per Grgic, anziché inserire subito Bianchi? È lecito pensare che la mossa nascondesse un messaggio alla squadra, ma l'ingresso dell'ex Brescia ha ingolfato un già sofferente reparto offensivo, complice un vano girovagare alla ricerca della posizione giusta, e favorito il mismatch numerico e tecnico a favore del Crotone, dato che Maggiore, senza palla ed in fase di non possesso, fatica. Sostituendo il sofferente Grgic con un pari ruolo più fresco e di gamba, avrebbe dato stimolo alla manovra, permesso una gestione più fluida della sfera e legato maggiormente i reparti.

Con l'ingresso in campo di un convalescente Gomez, poi, qualsiasi possibilità di far male s'è azzerata, poichè l'italo-argentino, Butic e Bianchi si son 'schiacciati i piedi' a vicenda e nessuno poteva rifornirli a dovere, costringendoli ad abbassarsi per ricevere o toccare palloni. In chiosa, anche il minutaggio di Esposito perplime. Il ragazzo ha dato prova di avere lampi che possono rompere l'equilibrio: le prime giornate, in tal senso, sono una conferma. Perchè ha giocato solo gli ultimi cinque minuti, laddove i due esterni titolari non erano chiaramente non in giornata? Parlare col senno del poi è la cosa più facile da fare, ma le perplessità della gestione della gara da parte di mister Rastelli erano molteplici già nel suo svolgimento. Ora serve ripartire, provando a far tesoro dei segnali giunti dal match di ieri. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Piervito Perta
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