La trasferta al Pinto si preannuncia delicata per il Bari, chiamato a reagire con la vetta adesso distante ben cinque punti. Ma domani sera, oltre alla classifica, a rendere ancora più speciale la sfida sarà il ritorno di Butic a Caserta, città nella quale l’attaccante croato ha trascorso sei mesi prima del trasferimento in Puglia.

L’esperienza in rossoblù aveva permesso al centravanti di ritrovare continuità e fiducia, rilanciandolo dopo un percorso altalenante. Un rendimento - di 6 gol in 14 partite - che poi ha convinto il Bari a puntare su di lui in estate, investendo una cifra importante al termine di una trattativa non poco complicata con la società campana del presidente D'Agostino.

È proprio per questo motivo che il suo ritorno al Pinto potrebbe essere accompagnato dai fischi dei tifosi di casa. A pesare sono soprattutto le modalità della separazione, segnata dalle ripetute assenze di Butic al raduno, giustificate solo atttaverso certificati medici. Nessun saluto ufficiale, nemmeno sui profili social. Un epilogo che potrebbe aver lasciato strascichi nella tifoseria rossoblù. 

Per il centravanti si prospetta dunque una serata particolare, in uno stadio che aveva contribuito al suo rilancio ma, che oggi, potrebbe non essergli più amico. L'obiettivo, adesso, sarà cercare di mettere da parte la tensione per aiutare il Bari a conquistare punti preziosi nella corsa ai vertici della classifica.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
vedi letture