La stagione del Bari, dal punto di vista dei risultati, è iniziata in maniera abbastanza positiva. In campionato, nelle prime 7 partite, sono arrivate cinque vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta: un bottino di 16 punti che ha permesso ai biancorossi di sostare fin da subito nelle zone alte della classifica. Tolto il brutto tonfo di Barletta, infatti, i galletti hanno inanellato una serie di risultati positivi. Salta all'occhio la statistica dei gol subiti: quattro totali, di cui tre subiti al Puttilli: la retroguardia barese, con lo straordinario contributo di Michele Cerofolini, sta facendo un ottimo lavoro.

Qualche problema, invece, la squadra di Rastelli lo sta avendo in attacco. Complice una rosa offensiva un po' corta e alcuni problemi fisici, il contributo realizzativo del reparto avanzato non è stato così impattante in questa primissima fase di stagione. Il capocannoniere di squadra in campionato, infatti, è Giulio Maggiore, che ha segnato 3 reti; contando anche la Coppa, pure Karlo Butic è arrivato a quota 3 (2 in campionato e 1 in coppa), che di fatto è l'unico attaccante che si sta distinguendo fino ad ora. Una rete segnata anche da Flavio Bianchi, che ha avuto però solo 130 minuti a disposizione.

Manca all'appello Guido Gomez, che sarebbe dovuto essere il principale terminale offensivo della squadra: alcuni problemi fisici hanno limitato il suo utilizzo (assente nelle ultime tre di campionato), ma anche quando ha giocato titolare ha avuto qualche difficoltà. Oltre a lui, manca il contributo in zona gol degli esterni offensivi Della Morte e Tribuzzi, che stanno però dando una grossa mano con gli assist, con due a testa fino ad ora. 

La manovra offensiva è lenta e prevedibile e per gli attaccanti è più difficile incidere: è questo lo step successivo che Rastelli e il suo staff deve cercare di portare alla squadra.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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