Dopo lo 0-0 contro il Crotone, ultimo in classifica, i biancorossi restano secondi ma il Potenza è a cinque punti di distacco. Dopo dieci giornate, si riaccendono i dubbi su un reparto offensivo che produce poco: appena 13 gol in 10 partite per il Bari, con pochi spunti e nessuna vera occasione. 

Il punto fermo resta Karlo Butic, l'attaccante che dà più continuità alla squadra con 4 gol in campionato. Ma proprio qui sta il nodo: il Bari di oggi gioca bene solo quando costruisce la partita attorno a lui. Nel modulo 4-3-3 di Rastelli, contro il Crotone, abbiamo visto un Butic non al meglio e poco servito. Ciò che risalta è che quando Butic si ferma o rende a mezzo servizio, la squadra non ha un piano alternativo. 

La scommessa più pesante resta Guido Gomez. Il suo rientro, dopo circa un mese di stop contro la sua ex squadra, era molto atteso. E' subentrato a Tribuzzi, ma il suo ingresso non ha cambiato l'andamento della gara né il peso offensivo della squadra. Il problema al flessore ne ha rallentato l'inserimento e il gol continua a farsi attendere. Da non sottovalutare, poi, Mattia Esposito, classe 2008 in prestito dal Napoli. A 18 anni i numeri sono ancora piccoli, ma ha già dimostrato di saper incidere: all'esordio con la Cavese è entrato al 64' e ha firmato l'assist per il 2-0.

Rastelli si dice sereno, perché giornate così capitano. I dati però dicono altro: per inseguire il Potenza serve un sistema offensivo che funzioni alla perfezione, con Butic che trova spazio, Gomez che riceve palloni giocabili ed Esposito pronto a servirli. Idee per un Bari a caccia d'identità e che non può permettersi pomeriggi amari come quelli dell'ultima partita.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Giorgia Leovino
vedi letture