Dopodomani, il Bari andrà a Potenza per l'ottavo di finale della Coppa Italia Serie C. Una gara che contraporrà la prima e la seconda del Girone C, ma che potrebbe essere disputata tra formazioni rimaneggiate dalle logiche del turnover e da un più avvincente ed impellente duello, a distanza, in campionato. Fronte Bari, quindi, qualcuno tra i meno utilizzati (e non solo) scalpita per trovare spazio dal primo minuto. 

Partendo dalla porta, ad esempio, potrebbe toccare a Nicolas. Cerofolini fu già panchinaro da Pissardo contro il Picerno: data l'indisponibilità dell'ex Monopoli, il brasiliano, giunto da svincolato qualche settimana fa, reclama spazio. Chi lo aveva trovato in partenza, salvo fermarsi ad Altamura, è Celli. In una corsia mancina di folta concorrenza, l'ex Catania potrebbe riacquistare minutaggio, partendo dall'inizio, ed essere gestito in corso d'opera. Sempre in difesa, aveva racimolato svariate presenze Mane, in un inizio di stagione costellato, però, più da errori che da giocate di spicco. Quantomeno per una notte, potrebbe riprendersi la fascia, destra, di sua competenza. Dopo una discreta prova a Caserta, occhio a Cocetta, ​​​nel più congeniale ruolo di centrale e non di terzino.

In mezzo al campo, scalpitano i giovani Prisco e Colangiuli. Il primo, dato il subentro di avant'ieri sera, meriterebbe una maglia; il secondo è stato progressivamente accantonato, ma potrebbe ricoprire il ruolo di mezzala, come di esterno. Venendo all'attacco, per Gomez vale il discorso di Celli: dopo il lungo infortunio, occhio ad un pronto impiego, di rodaggio, per poi tornar titolare con continuità. Il gol col Casarano è l'unico highlight barese di Bianchi, poi pallido quando chiamato in causa. Che possa toccare anche a lui? E, in chiosa, spunta ​​​Esposito, gestito col contagocce dopo qualche pimpante ingresso in campo. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture