C'è un senso di forte nervosismo e di forte rabbia all'interno del Bari per ciò che è accaduto a Salerno ieri sera. La compagine di mister Rastelli aveva la partita nelle proprie mani e ha sprecato tutto quello che c'era da sprecare, commettendo l'imperdonabile errore di non chiudere la partita e di dare fiducia ad un avversario affamato di punti e desideroso di evitare una nuova sconfitta e un nuovo stop. L'essersi chiusi ad un certo punto troppo sul piano difensivo ha portato il Bari a cadere e a sciogliersi come neve al sole. Un'inaspettato black out che ha stupito tutti e che ha riportato alla mente i vecchi fantasmi di una squadra che, se non rimane sul pezzo sul piano mentale e caratteriale, rischia di perdersi.

A Salerno sono bastati cinque minuti di follia per gettare punti fondamentali per la classifica e per mantenere intatta la vetta. Una situazione che dovrà inevitabilmente far riflettere il tecnico Rastelli, apparso, tra l'altro, non particolarmente ineccepibile in certe scelte sul piano delle sostituzioni. Ad ogni modo, è sui singoli che va nuovamente fatto un lavoro tecnico e psicologico per riportare compattezza e serenità. Sarà importante capire che certi errori non possono essere tollerati da un gruppo composto da giocatori di un certo spessore e di una certa esperienza. Chiaro che soprattutto la difesa è sotto la lente di ingrandimento con giocatori importanti come Elia e Cocetta che hanno dimostrato un'improvvisa scarsa concentrazione e buchi piuttosto evidenti. E poi c'è un punto fondamentale. La gestione delle partite deve essere da grande squadra e da compagine che sa di dover vincere questo campionato senza aggrapparsi ad alibi di alcun tipo.

Già a partire dalla partita di sabato contro il Giugliano, il Bari è chiamato a dare immediate risposte e un pronto riscatto. Sul piano difensivo, poi, è importantissimo evitare di vedere ciò che si è "ammirato" a Salerno, mettendosi nelle condizioni di non dover sempre soffrire mantenendo il minimo risultato di vantaggio ma provare a migliorarlo sempre senza mai accontentarsi. Sarebbe davvero da sciagurati buttare a mare un patrimonio di punti conquistato con fatica in un campionato che non sarà eccezionale in linea generale sul piano della qualità ma che il Bari deve interpretare da grande squadra con grande mentalità per far sì che questo club torni immediatamente in serie B. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Maurizio Calò
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