Secondo pareggio di fila per il Bari, che nell'anticipo della undicesima giornata del Girone C del campionato di Serie C 2026/27, non va oltre l'1-1 in casa della Casertana. Analizzando la partita, un punto sul campo dell' "Alberto Pinto" non è sicuramente un risultato da buttare, vedendo anche l'andamento della gara: un Bari mai in controllo del match, in grossa difficoltà dal punto di vista tattico, che ha acciuffato un pari in maniera caparbia con il primo sigillo stagionale di Guido Gomez. In più, visto il pareggio del Potenza contro l'Altamura, il distacco dalla prima in classifica non è variato.

È impossibile però non notare il calo della qualità del gioco della squadra nelle ultime partite. Lo stesso Rastelli, nell'intervista post-gara, parlando della prestazione, ha detto che in queste ultime gare "non siamo stati i soliti". Ma cosa, o chi, sta mancando al Bari in questo momento?

Sicuramente ci si aspettava molto di più dall'acquisto di Lukas Grgic: l'austriaco è arrivato a Bari con un curriculum importante, ma fino ad ora non ha fatto intravedere quella leadership e quell'esperienza che Marino pensava di portare al centrocampo biancorosso con il suo innesto. Adattarsi al calcio italiano non è facile: forse servirà ancora qualche tempo prima di vedere il mediano classe '95 al pieno delle sue potenzialità.

L'attacco non sta rendendo come dovrebbe: tolto Butic, ieri non sufficiente come l'altro bomber (anche se centrocampista) di squadra, Maggiore, il Bari fa fatica a fare gol. Gomez, dopo un periodo segnato da problemi fisici, si è sbloccato e si spera possa contirbuire in maniera importante da qui in avanti. Gli esterni offensivi, come Della Morte o Tribuzzi, non sono ancora riusciti a timbrare: anche da loro passa il salto in avanti che il Bari di Rastelli è chiamato a fare nelle prossime partite.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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