Questa sera il Bari scenderà in campo all'Arechi per affrontare la Salernitana. Per conoscere qualcosa in più sui granata abbiamo intervistato Massimiliano Catapano, redattore di Salernoinweb. Ecco le sue parole. 

Sulla deludente classifica e le relative responsabilità: "A mio avviso le responsabilità sono da dividere tra Faggiano, Cosmi e società. La Salernitana è troppo discontinua, non ha ancora un'identità precisa e nove punti dopo sette giornate sono pochi rispetto alle aspettative. Faggiano ha commesso errori nella costruzione della rosa, mentre Cosmi non è ancora riuscito a trovare equilibrio e continuità. Se questo andamento dovesse proseguire, credo sia inevitabile mettere in discussione entrambi". 

Sul mercato:" L'indicazione iniziale della società era quella di conservare l'ossatura e fare pochi accorgimenti mirati; alla fine si è arrivati a 16 entrate e 22 uscite, stravolgendo nuovamente la rosa. A mio giudizio manca soprattutto qualità: ci sono diversi buoni giocatori, ma pochi elementi capaci di cambiare realmente una partita".

Sull'aspetto tattico: "Cosmi ha cambiato parecchio, passando dalla difesa a tre al 4-4-2, ma alcune scelte continuano a non convincermi. Su tutte quella relativa a Lescano. Con la Salernitana ha egnato 10 gol in 22 presenze nella scorsa stagione; prima ne aveva realizzati 17 col Trapani, 16 con la Triestina e 21 con il Pescara. È un attaccante che da anni segna con enorme continuità in questa categoria. Per me un centravanti di questo calibro non può essere una riserva: deve giocare. E credo che Lescano e La Gumina possano tranquillamente coesistere". 

Sulla gara con il Bari: "Mi aspetto una partita molto difficile per la Salernitana. Il Bari arriva con maggiore fiducia e continuità, mentre i granata hanno mostrato troppi alti e bassi. Dopo la sconfitta di Crotone mi aspetto soprattutto una reazione caratteriale: contro una squadra in salute non ci si può permettere di giocare bene soltanto a sprazzi. Sarà un banco di prova importante anche per Cosmi". 

Sulle aspirazioni dei granata: "Questa Salernitana è troppo discontinua per parlare di promozione diretta. Prima di guardare il Bari e le squadre che stanno davanti penserei a mettere insieme i punti necessari per costruire una classifica tranquilla e raggiungere innanzitutto la quota salvezza. Se poi la squadra crescerà e troverà continuità, potrà provare a entrare nei playoff. Ma oggi parlare di promozione diretta mi sembra lontano dalla realtà mostrata dal campo.

Sulla società: "Per me questo resta il problema principale della Salernitana. Bisogna però riconoscere un dato oggettivo: Danilo Iervolino ha investito e continua a investire risorse importanti nel club. Lo stesso Pagano ha spiegato che per questa stagione il budget complessivo è di 15 milioni, con circa 11 milioni messi a disposizione direttamente dalla proprietà. Quindi il problema, secondo me, non è semplicemente economico, bensì di competenza calcistica. Servono figure, ai vertici e in società, che mastichino calcio". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Armando Ruggiero
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