Domani pomeriggio il Bari sarà di scena al San Nicola, contro il Giugliano, per riscattare la sconfitta di Salerno. Per conoscere qualcosa in più sui campani abbiamo intervistato Francesco Fedele, co-fondatore di PianetaSerieB.it e co-fondatore e gestore della pagina social TuttoGiuglianoCalcio". Ecco le sue parole. 

Sull'avvio di campionato: "Non si può considerare sufficiente la partenza dei Tigrotti, per quanto alcune prestazioni siano state di livello e diversi punti siano sfuggiti per dettagli (basti pensare a quanto successo contro Scafatese e Casarano). Detto ciò, il campionato dei campani sarà questo: sofferenza, alti e bassi, speranza mescolata allo stress del dover competere per la salvezza. I gialloblu hanno già dimostrato di possedere la forza mentale adatta". 

Sul mercato: "Le operazioni sono state tante e significative: hanno salutato giocatori arrivati con tante aspettative poi disgregatesi, come Borello, Prezioso e Prado, anche se in quest’ultimo caso mi sento di “salvare” il centravanti, che ha spesso pagato in termini di lucidità il lavoro fatto per la squadra. Una piccola rivoluzione che aspettiamo di vedere nella sua versione definitiva, complici gli infortuni". 

Sul match con il Bari: "Mi aspetto una partita dove, a mio avviso, il Giugliano lascerà il pallino del gioco in mano ai pugliesi, per cercare poi di incidere nei momenti di distrazione della squadra di Rastelli. Di Napoli sta lavorando in maniera particolare sulla tenuta mentale della squadra, che alla solidità deve e dovrà abbinare la capacità di saper restare dentro la partita dal primo all’ultimo minuto". 

Sulla situazione infortuni: "Sino ad ora sono stati davvero tanti. Ogunseye ne avrà per tanto tempo e da qui nasce la possibilità Donnarumma. Udoh non sta bene, situazione amplificata dalla squalifica per tre giornate che Ibe sta scontando. Borgnino non è ancora in condizione, a leggerne il minutaggio, mentre - fortunatamente - Improta ha subito ritrovato il ritmo dopo i problemi avuto al ginocchio. Sia Bari che Giugliano, sotto quest’aspetto, sono ampiamente in credito con la fortuna". 

Sul tecnico Di Napoli: " Serenità prima, mentalità poi. Di Napoli, nel suo secondo mandato in quel di Giugliano (dove aveva già allenato per 45 partite tra 2022 e 2023), ha dato alla squadra la consapevolezza di potersela giocare con tutti e fiducia nei propri mezzi, che soprattutto nella scorsa stagione era drammaticamente venuta meno. Parliamo di un tecnico oramai da più di vent’anni in panchina, tra il ruolo di vice e quello di primo allenatore. Attendiamo gli sviluppi di questa stagione, ma ad ogni modo la sua conferma è stata una scelta sensata e, soprattutto, giusta". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 20:30
Autore: Armando Ruggiero
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