Certe storie nel calcio sembrano avere il vizio di tornare. Antonino La Gumina e il Bari si erano sfiorati da vicino due stagioni fa, quando il centravanti era stato vicinissimo a diventare un nuovo attaccante biancorosso. Poi la trattativa non si concretizzò, il giocatore scelse il Cesena e il destino decise comunque di far incrociare le strade: La Gumina trovò proprio contro il Bari la firma con la sua nuova maglia, lasciando il segno in una partita che oggi torna inevitabilmente alla memoria.

Questa sera, però, il filo si riannoda in un contesto ancora diverso. La Gumina è il terminale offensivo principale della Salernitana, l'uomo chiamato a trasformare il lavoro della squadra campana negli ultimi metri e a rappresentare la minaccia più concreta per la difesa biancorossa. Un attaccante che conosce la categoria, che ha già avuto modo di misurarsi con il Bari e che, soprattutto, sa cosa significhi trovare il guizzo quando la partita lo richiede.

Nella passata stagione ha vestito la maglia dell'Inter Under 23, aggiungendo un altro capitolo a una carriera che lo ha visto attraversare diverse piazze e confrontarsi con contesti differenti. Ora è arrivato a Salerno per tornare a essere un riferimento offensivo, con sulle spalle il compito tutt'altro che semplice di guidare l'attacco granata.

E così, a distanza di due anni da quel trasferimento mancato, La Gumina si ritrova nuovamente davanti al Bari. Allora avrebbe potuto indossarne la maglia, oggi proverà a colpirla. Una di quelle sliding doors del calcio che, ogni tanto, si divertono a ripresentarsi nello stesso posto: questa volta con La Gumina dall'altra parte, pronto a ricordare ai biancorossi cosa avrebbe potuto essere.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Antonio Testini
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