Domenica sera il Bari ha subito la seconda sconfitta del suo campionato, a Salerno. Un ko ben diverso rispetto a quella di Barletta per le modalità con cui è maturato. Il Bari è passato rapidamente in vantaggio col rigore di Butic per poi gestire con autorevolezza la gara. Diverse le occasioni sprecate dai galletti, su tutte quella di Della Morte nel secondo tempo, prima dell'harakiri finale.La Salernitana ha tenuto botta e nel finale, in cinque minuti, ha ribaltato la gara.

Nel mezzo, però, ci sono state diverse cose che hanno fatto storcere il naso. Su tutte le sostituzioni: Rastelli, nel post gara, ha dichiarato che Darboe e Della Morte, i più in palla tra i suoi, hanno chiesto entrambi il cambio. Tuttavia Grgic, subentrato a Darboe, è apparso abbastanza nel pallone e molto indeciso nell'azione della prima rete. Anche l'ingresso di Mane per Della Morte ha fatto abbassare eccessivamente la squadra, lasciando davanti il solo Butic e un Tribuzzi allo stremo delle forze. Lo stesso ex Avellino è stato sostituito al 90' da Esposito: non si poteva effettuare prima questo cambio?

Che dire poi della sostituzione di Maggiore, che ha ritardato la sua uscita e ha costretto il Bari in dieci per tre minuti. In quel frangente i galletti hanno subito la rete del pareggio. In un calcio sempre più rapido e rigido non si possono concedere queste leggerezze e non si possono perdere partite e punti per motivazioni del genere. Pochissima lucidità anche tra i compagni rimasti in campo che non hanno avuto l'accortezza di buttare la palla fuori per far entrare Colangiuli. 

La partita di ieri sarebbe potuta essere uno spartiacque in positivo e rischia di rivelarsi, invece, come uno spartiacque negativo. Anche dal tecnico del Bari ci si aspetta molto di più, soprattutto in termini di gestione del gruppo e di gestione dei momenti della gara, soprattutto al momento dei cambi, diventati fondamentali in questo calcio. E l'esempio è stato fornito da Cosmi, che ha inserito Lescano e Varela, autori dei due gol. Segnali di maturità sono attesi già dalla prossima gara in cui il Bari è chiamato alla vittoria per non perdere contatto con la vetta. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Armando Ruggiero
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