Salernitana-Bari è stata una gara con un discreto tenore agonistico. Il tabellino conta cinque ammonizioni: due comminate alla Salernitana e due al Bari. Ci sono state inoltre due chiamate all'FVS: la prima per controllare un contatto in area di rigore dei padroni di casa e il secondo su un contatto in occasione della seconda rete granata. L'arbitro, Abdoulaye Diop, 33 anni, della sezione di Treviglio, era alla sua 64esima direzione in Serie C.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato degli arbitri, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

9° - Calcio di rigore per il Bari. Maggiore anticipa Celiento in area di rigore e viene colpito con un tackle in netto ritardo dall’ex difensore del Casarano. L’arbitro fischia con decisione il calcio di rigore. La panchina della Salernitana non utilizza la card FVS. 

IL TESTO. “Negligenza significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare".

APPLICAZIONE. L'intervento in area è stato ritenuto negligente per intensità e ritardo, e quindi mancanza di attenzione, togliendo la disponibilità del pallone all'avversario.

10° ammonizione di Anastasio e Butic. L'esultanza dell'attaccante biancorosso dopo la trasformazione, sotto la curva avversaria, fa indispettire i tifosi granata e alcuni sulla panchina di Cosmi: l’arbitro Diop ammonisce Anastasio, il più attivo a rispondere all’attaccante, e lo stesso Butic.

IL TESTO. Un calciatore deve essere ammonito, anche se la rete non viene convalidata, se:
• si avvicina agli spettatori in modo tale da causare problemi di sicurezza e/o per l’incolumità e/o si arrampica sulla recinzione
• agisce in un modo provocatorio o derisorio
• si copre la testa o il volto con una maschera o altro oggetto similare
• si toglie la maglia o copre la testa con la maglia

APPLICAZIONE. Avvicinarsi eccessivamente o con un atteggiamento di sfida verso i tifosi avversari nel festeggiare una rete è di consueto considerato un azione provocatoria.

36esimo - Ammonizione di Vitale. Il calciatore granata stende con un tackle da dietro la corsa di Mogos all'altezza del centrocampo. Il numero 6 biancorosso aveva parecchio campo aperto per avanzare: solare e lampante perciò l'ammonizione per SPA (Stopping a promising attack).

IL TESTO. L'ammonizione si configura appunto quando un calciatore "commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

44esimo - Calcio di rigore reclamato dalla Salernitana. Tribuzzi arriva su La Gumina in area di rigore del Bari che ha spazio per concludere, ma lo stoppa e subisce un contatto alle sue spalle. Tutta la Salernitana protesta reclamando il calcio di rigore. Alla prima interruzione di gioco, Serse Cosmi si gioca la card FVS e viene anche ammonito per le proteste precedenti. Diop, dopo la revisione al monitor, conferma la decisione di campo. 

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

• caricare

• saltare addosso

• dare o tentare di dare un calcio

• spingere

• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)

• effettuare un tackle o un contrasto

• sgambettare o tentare di sgambettare"

“Negligenza significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare".

APPLICAZIONE. Per essere punibile, una spinta o una carica in area di rigore necessita di essere valutata per intensità classificandosi almeno come "negligente". Tribuzzi appoggia le mani arrivando in corsa ma non c'è un intensità tale per Diop per giustificare la caduta di La Gumina e classificare l'intervento come negligente. Inoltre, sui contatti in area di rigore la soglia tecnica per fischiare fallo tendenzialmente si alza leggermente. Un contatto diventa negligente e quindi punibile quando toglie in maniera evidente la possibilità di mantenere o guadagnare il possesso del pallone all'attaccante.

74esimo - Ammonizione di Cerofolini. Il direttore di gara ammonisce il portiere biancorosso per perdita di tempo.

IL TESTO. "Un calciatore titolare deve essere ammonito se: • ritarda la ripresa del gioco"

APPLICAZIONE. Le perdite di tempo sono sanzionate quando l'atteggiamento è reiterato o palese, soprattutto da parte di calciatori della squadra che in quel momento è in vantaggio.

81esimo - Sostituzione di Colangiuli non effettuata. Rastelli prepara due sostituzioni, con Della Morte e Maggiore sostituiti da Mane e Colangiuli. La prima sostituzione viene regolarmente, la seconda, a causa del superamento dei 10 secondi a disposizione per uscire dal terreno di gioco dell’ex di gara, dovrà aspettare che il pallone, dopo l’immediata ripresa di gioco, non sia più in gioco per essere effettuata.

IL TESTO. "Una volta che è stato esposto il tabellone delle sostituzioni, il calciatore sostituito deve uscire dal terreno di gioco:
- entro dieci secondi
- dal punto più vicino della linea perimetrale, salvo diversa indicazione dell'arbitro
• L'arbitro può effettuare un conto alla rovescia visibile degli ultimi cinque secondi con una mano alzata; questo conto alla rovescia visivo può essere accompagnato da un conto alla rovescia verbale, se necessario.
• Se il calciatore sostituito non è uscito dal terreno di gioco entro i dieci secondi:
- deve comunque uscire il più rapidamente possibile
- al calciatore di riserva che lo sostituisce non è consentito entrare sul terreno di gioco
- il gioco riprende
- la sostituzione non può essere annullata né il calciatore di riserva può essere cambiato
- il calciatore di riserva può entrare sul terreno di gioco solo alla prima interruzione dopo un minuto dalla ripresa del gioco e dopo aver ricevuto un segnale dall'arbitro
• Il minuto viene calcolato con un cronometro continuo ed è determinato dall'arbitro, che può essere coadiuvato dagli altri ufficiali di gara".

APPLICAZIONE. il calciatore sostituito deve uscire dal treno di gioco, ma non può entrare il subentrante, prima di un minuto a partire dal riavvio del gioco, ma comunque alla prima interruzione dopo quel minuto. Motivo per cui il Bari è rimasto in dieci per più di due minuti, essendo rimasto sempre in gioco il pallone fino alla rete avversaria di Lescano che ha pareggiato momentaneamente il tabellino. In poche parole, la temporanea inferiorità numerica è da attribuire alla lentezza di Maggiore nel lasciare il terreno di gioco.

88esimo. Carta FVS giocata dal Bari in occasione della rete della Salernitana. Djamanca svetta di testa su un cross e batte Cerofolini. Nell'elevazione, appoggia le mani sul marcatore che si lascia cadere L'arbitro, richiamato al monitor, convalida la rete in quanto non ravvede alcuna spinta negligente.

90esimo. Ammonizione di D'ursi. Intervento del granata con un tackle su Anzolin, il cartellino giallo arriva per imprudenza.

IL TESTO. "Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Enrico Scoccimarro
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