Il Bari vede la vittoria, la accarezza per gran parte della gara e poi la perde negli ultimi dieci minuti. All’Arechi i biancorossi passano in vantaggio, resistono e sembrano poter portare a casa tre punti pesanti, prima del blackout finale che cambia completamente il volto della partita. Due reti in rapida successione permettono ai padroni di casa della Salernitana di completare la rimonta e condannano il Bari al 2-1. Di seguito i top e i flop della gara.

CHI SALE - Il migliore in campo è Darboe. Nel primo tempo comanda il centrocampo con fisicità e personalità, alternando recuperi e strappi che danno ritmo alla manovra biancorossa. La sua uscita dopo pochi minuti della ripresa si fa sentire. Ancora decisivo Cerofolini, che nel primo tempo si supera su Celiento e tiene avanti il Bari. Non può nulla sui due gol della rimonta, anche se sulla rete del sorpasso forse poteva fare qualcosa in più. Freddo Butic dal dischetto, dove non sbaglia e firma il vantaggio. Si muove bene sul fronte offensivo e prova a creare più di un problema alla difesa granata. Segnali incoraggianti anche da Della Morte e da Tribuzzi: pungente sulla sinistra e tra i più vivaci del Bari.

CHI SCENDE - Elia tiene botta per gran parte della gara, ma nel finale viene travolto dalla spinta della Salernitana e perde progressivamente il controllo della propria zona. Amaro anche il finale di Cocetta, protagonista di una prova solida per oltre ottanta minuti prima di essere anticipato da Lescano nell’azione dell’1-1, episodio che ha poi cambiato l’inerzia della partita. Non convince Grgic, chiamato a sostituire Darboe senza riuscire a garantire lo stesso equilibrio. Nel finale pesa anche l’ingenuità sul pallone non spedito fuori con Colangiuli pronto ad entrare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Martina Michea
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