Domenica sera andrà in scena il big match dell'ottava giornata del girone C, quello in programma all'Arechi tra Salernitana e Bari. Entrambe partite con velleità di promozione diretta, sebbene l'approccio al campionato delle due squadre sia stato diametralmente opposto. Il Bari è attualmente primo, in coabitazione con il Potenza, mentre i granata sono a metà classifica, con soli nove punti in sette partite.

L'ultimo scontro giocato in Campania tra le due squadre risale al novembre 2024, in Serie B. Il Bari guidato da Longo schiera la seguente formazione: pacchetto arretrato composto da Radunovic, Mantovani, Simici e Pucino. Centrocampo formato da Oliveri, Benali, Maita e Dorval. Sibilli sulla trequarti a supporto di Lasagna e Novakovich. L'inizio di gara, sostanzialmente equilibrato, viene spezzato alla mezz'ora da Lasagna: imbucata di Novakovich per Dorval, che crossa in mezzo. Sul pallone accorre Oliveri, sul cui tiro interviene Lasagna con un facile tap-in. La Salernitana risponde immediatamente con Verde, che sfrutta un passaggio errato e si porta davanti a Radunovic, abile a fermare l'ex Spezia. Passa qualche minuto e il Bari raddoppia: palla geniale di Sibilli per il solito Dorval, che crossa in mezzo per Novakovich che di testa manda la palla in rete.

Nella ripresa i padroni di casa sfiorano il gol con il solito Verde ma la palla va fuori di poco. Il Bari tiene bene il campo e concede poco agli avversari. Braaf ci prova ma Radunovic respinge in tuffo. Il forcing finale dei padroni di casa non produce alcuna emozione e il Bari porta a casa i tre punti. Alla fine della stagione il Bari conquisterà un deludente nono posto, mentre la Salernitana retrocederà ai play-out. Stesso destino che conoscerà il Bari l'anno dopo. Ora le due squadre si ritrovano in questo match per riscattare anni decisamente bui.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Armando Ruggiero
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