Tifoserie tra le più calde d'Italia, numerose partecipazioni in categorie superiori e la presenza di importanti giocatori da ambo le parti: questi sono solo alcuni dei principali motivi per cui Salernitana-Bari è molto più che una semplice partita di cartello in Serie C. Le due squadre sono accomunate dalla voglia di riemergere al più presto dagli abissi in cui sono sprofondate. Il Bari ha toccato con mano il sogno di tornare in Serie A ed a distanza di otto anni è sceso nuovamente in Lega Pro, mentre dall'altra parte la Salernitana ha fatto il doppio salto all'indietro nelle ultime due stagioni.

L'ultimo precedente in questa categoria risale al 5 febbraio 1984, quando i biancorossi riuscirono da imporsi 1-2 con le reti di Alessio De Tommasi e Giorgio De Trizio. Quella stagione è culminata con la promozione in Serie B per i galletti, un ricorso storico che lascia ben sperare in vista del prossimo appuntamento. Il totale dei precedenti sorride al Bari, che gode di uno score positivo caratterizzato da 17 vittorie, 16 pareggi e 9 sconfitte. Inoltre mister Massimo Rastelli risulta imbattuto nelle sfide disputate contro Serse Cosmi, altro dato che favorisce i pugliesi. Al di là delle statistiche, le quali spesso lasciano il tempo che trovano, è indubbio che il derby tra le due gemellate rappresenti uno scontro di livello e dall'elevatissima posta in gioco. Con un successo, il Bari allungherebbe a 10 punti il divario dai campani e darebbe un chiaro segnale a tutte le proprie dirette avversarie per il salto di categoria. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Cesare De Pasquale
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