Nel corso dell'intervista a Giuseppe Alberga rilasciata ai nostri microfoni, ampio spazio è stato dedicato all'impiego dei giovani in casa Bari. L'ex portiere biancorosso, con un trascorso anche da responsabile dell'area portieri nel settore giovanile dal 2021 al 2025, espone così la propria lucida opinione, criticando l'operato della proprietà: "Ho ricoperto questo ruolo a Bari per quattro anni. Sono forse stato l'unico ad aver dato le dimissioni. Io sono sempre stato un'aziendalista, ma preferisco andar via nel momento in cui la mia visione non coincide con quella della società. De Laurentiis non crede nel settore giovanile e di conseguenza non investe in quella direzione. Per questo motivo il Bari ha perso molti talenti che sarebbero potuti crescere vestendo la maglia biancorossa. Un caso emblematico è quello di Christian Lupo, portiere classe 2009 che ho allenato a Bari per tre mesi. Il giocatore ha poi fatto il provino a Lecce, preferendolo al Bari, ed ora ha ottenuto un grande risultato agli Europei con l'Italia Under 20. Tuttora il Bari non ha le capacità di trattenere i giovani prospetti, che giustamente preferiscono andare altrove. Ad esempio buona parte della Primavera del Sassuolo è composta da calciatori baresi".

Ed ancora tra i temi caldi dell'ultimo periodo ci sono la questione stadio e il nodo multiproprietà: "Da tifoso del Bari, coltivo il sogno di veder realizzare i successi ottenuti dal Como. Mi auguro che l'eventuale arrivo del fondo americano possa riportare il sereno a Bari. È chiaro che dietro un investimento così oneroso ed importante, ci sono anche degli interessi personali. Invece sulla multiproprietà sono molto cauto e prudente. È forte il timore di un'eventuale proroga, che porterebbe a conseguenze negative per l'ambiente biancorosso".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Cesare De Pasquale
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