La rimonta subita ieri sera all'Arechi brucia ancora. Il Bari, protagonista probabilmente di una delle prestazioni più convincenti della stagione, è riuscito a tenere testa alla Salernitana per gran parte della gara, arrivando a pochi minuti dal triplice fischio con la possibilità concreta di portare a casa un successo pesantissimo. Poi, negli ultimi dieci minuti, il crollo: due reti della Salernitana hanno ribaltato tutto e lasciato ai biancorossi soltanto amarezza e rimpianti.

Una sconfitta che, per modalità e momento, ha inevitabilmente alimentato le discussioni tra i tifosi sulla nostra pagina di Facebook. Nel mirino finiscono soprattutto la condizione fisica della squadra, la gestione del vantaggio e alcune scelte di Rastelli.

Molto duro il commento di Michele: «Mi sa che le 3 pappine di Barletta non erano casualità. Dopo 8 partite gli avversari corrono il triplo rispetto a noi. Le partite vanno chiuse». Il riferimento è alla pesante sconfitta rimediata a Barletta e a una squadra che, secondo il lettore, sembra ancora accusare un problema di tenuta atletica. Ma soprattutto c'è il rimpianto per non aver saputo chiudere una partita che il Bari aveva condotto per larghi tratti.

Ancora più severo Gaetano, che non salva né la prestazione né l'atteggiamento: «Vedere giocare il Bari. Mi viene da piangere. Squadra sulle gambe e senza grinta, senza un briciolo di gioco. Una vergogna assoluta. Giocare dall'inizio alla fine in difesa?». Una critica che si concentra soprattutto sulla gestione della partita, con il Bari accusato di aver arretrato troppo il proprio baricentro fino a consegnarsi alla reazione della Salernitana.

I cambi effettuati da Rastelli sono invece al centro delle osservazioni di Maurizio: «C'è il solo Darboe che è di categoria superiore a centrocampo. Venuto meno lui abbiamo sbandato paurosamente». La sostituzione del centrocampista, in particolare, viene letta come uno dei momenti che hanno modificato gli equilibri della squadra proprio nella fase decisiva della gara.

Sulla stessa linea Corrado, che punta il dito proprio sulla gestione del centrocampo: «Smantellato il centrocampo con due sostituzioni sbagliate. Anzolin il peggiore in campo: non sa difendere». Una lettura netta, che individua nelle modifiche apportate nella ripresa una delle chiavi della rimonta granata.

Infine, c'è chi mette sotto accusa direttamente l'atteggiamento tattico. Vito si rivolge senza mezzi termini a Rastelli: «Rastelli sveglia! Siamo nel 2026, non puoi giocare tutte le partite per l'1-0 e poi finisce lì».

Opinioni diverse, ma un filo conduttore comune: il Bari ha perso una partita che, per come si era messa, poteva rappresentare un enorme salto in avanti. Ed è forse proprio questo a rendere ancora più amaro il giorno dopo. Nonostante una prestazione nel complesso positiva, i biancorossi sono tornati da Salerno a mani vuote, con la sensazione che sia mancato qualcosa proprio nel momento in cui serviva maggiore lucidità.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Antonio Testini
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