L'improvvisa battuta d'arresto rimediata dal Bari a Salerno nel giro di pochi minuti, ha scosso gli equilibri di una fase difensiva che nelle precedenti uscite aveva mostrato di saper resistere agli assalti avversari senza mai disunirsi. Il blackout dell'Arechi è in netta controtendenza con il positivo andamento della retroguardia biancorossa nelle partite casalinghe. Infatti tra le mura amiche del San Nicola, la squadra allenata da mister Rastelli ha sempre mantenuto la porta inviolata in campionato. I galletti sono gli unici a non aver ancora subito gol in casa tra tutte le 60 partecipanti alla Serie C. Infatti nelle sfide disputate contro Cavese, Casarano, Potenza e Cosenza la formazione pugliese ha messo in saccoccia ben 4 clean sheet. Arriverà il quinto? Sarebbe certamente un traguarod speciale.

Spesso gli interventi di Cerofolini si sono rivelati provvidenziali nel salvaguardare quest'incoraggiante statistica. Ben diverso è il dato riguardante le gare in trasferta, con il numero di reti segnate che si equivale a quello dei gol presi. Potremmo affermare che si tratta di un Bari a due facce, che invece davanti al proprio pubblico (privo della tifoseria organizzata) riesce a mostrare concretezza in fase realizzativa e solidità difensiva. Il prossimo test sarà utile al tecnico biancorosso per mettere ulteriormente alla prova il suo quartetto arretrato, che sarà ancora orfano di capitan Mantovani. La severa punizione impartita dalla Salernitana nella parte finale dello scorso match deve fare da monito ad una squadra che oggi è obbligata alla vittoria contro il Giugliano, che fin qui in trasferta ha accumulato solo sconfitte. 

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Cesare De Pasquale
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