Domani sera il Bari sarà impegnato nell'importante trasferta di Salerno. Per conoscere qualcosa in più sui granata abbiamo intervistato Antonio Scafuri, redattore di "Granata al Veleno". Ecco le sue parole. 

Sul difficile avvio dei granata: "La prima causa dell'avvio stentato dei granata è la mancanza di continuità nella costruzione dell'organico. La società aveva confermato Cosmi e Faggiano proprio con l'idea di proseguire il progetto iniziato la scorsa stagione; invece il mercato ha portato importanti stravolgimenti e la rosa non è stata completata nei tempi ideali e nei ruoli critici. Poi c'è una questione prettamente tattica: la Salernitana ha concepito il ritiro estivo con il 3-5-2 come modulo base, ma già dalle prime uscite la truppa di Cosmi ha mostrato difficoltà soprattutto nella costruzione del gioco e nella gestione del centrocampo, complice anche la mancanza di un vero play di ruolo. Ciò ha portato il mister umbro a tornare al 4-4-2".

Sul match con il Bari: "Mi aspetto una partita molto importante soprattutto dal punto di vista della personalità. Il Bari arriva all'Arechi da secondo in classifica con 16 punti e ha perso soltanto una delle prime sette partite. Ha inoltre ottenuto vittorie importanti contro concorrenti dirette e gode di un’ottima solidità difensiva. Per la Salernitana sarà fondamentale non concedere ai galletti il controllo del centrocampo. Se i granata riusciranno a mantenere distanze corte tra i reparti e ad accompagnare meglio l'azione offensiva, potranno mettere in difficoltà i pugliesi. Ma sarà importante anche la gestione dei momenti della partita: contro una squadra che abbina qualità tecniche e velocità dalla cintola in su non puoi permetterti di concedere transizioni. E poi c'è l'Arechi: in una partita del genere il fattore ambientale può diventare significativo". 

Sulla questione infortuni: "C'è una novità pesante dell'ultim'ora: Ismail Achik ha riportato una lesione e ha già iniziato il percorso riabilitativo. Tascone dovrebbe essere disponibile contro il Bari. Capuano ha ripreso parzialmente ad allenarsi con il gruppo. Restano invece da monitorare Djibril e Heinz, che proseguono il lavoro differenziato". 

Sulla distanza in classifica tra le due squadre: "La classifica oggi dice che il Bari è sette punti sopra la Salernitana. Ma sette punti a ottobre non sono certamente un distacco definitivo in un campionato così lungo. La questione è capire quale Salernitana vedremo da qui a gennaio. Se la squadra riuscirà ad assimilare i nuovi meccanismi, recuperare gli infortunati e trovare maggiore continuità, il distacco è ancora ampiamente recuperabile. Il Bari, però, ha già dimostrato una maggiore continuità di risultati. Per questo oggi eviterei di parlare di una corsa già definita, ma questo sarà un banco di prova importante soprattutto per i granata". 

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Armando Ruggiero
vedi letture