Io, la cintura, l’ho già inserita. Si, sono pronto per il viaggio. La carrozza parte e, contemporaneamente, chiudo gl’occhi. Nella mia mente, tanti bei ricordi. Dalla vittoria sulla Juventus al debutto shock in quel di San Siro contro gli allora, “solo”, Campioni d’Italia dell’Inter. Lo spettacolo offerto contro il Milan fuori casa, i successi su Palermo, Udinese, Genoa e Sampdoria, squadre normali ma comunque, apparentemente, superiori a quella biancorossa. Ovviamente, in questa bella cartolina dei ricordi, non mancano i tristi lati. Le sconfitte con Catania, Siena, Parma e Bologna, squadre cosiddette alla portata. Pazienza, ma nel complesso, non merita meno di 10 la compagine di mister Ventura per quanto consumato lo scorso campionato, chiuso al decimo posto a punteggio record.

Mi sa proprio che è giunta l’ora di riaprire gl’occhi e dedicarsi, concentrarsi e soffermarsi sulla nuova corsa. Come detto, la carrozza è praticamente partita. Allacciate le cinture, i ragazzi di via Torrebella partiranno alla volta della prima giornata di campionato. Gioco del destino, ad aprire le danze della nuova stagione biancorossa, l’unica big sconfitta in casa la stagione scorsa. Il 29 agosto, alle ore 18.00, andrà in scena, al teatro San Nicola, Bari-Juventus.
Siamo pronti? Noi si, assolutamente. Lo siete anche voi? Scommetto tutto, o quasi, quello che posso sul sì anche qui. La domanda giusta da farsi, però, è se lo sono loro, i soldati di Ventura. Mi piacerebbe scrive un si incondizionato, sicuro, ma non lo faccio. Questo non significa avere e provare poca fiducia nei confronti della compagine biancorossa, ma voler aspettare il verdetto del campo e far parlare lui, tanto alla fine è lui ad avere sempre ragione, la meglio su pronostico ed opinione.

La squadra le fatiche le ha consumate come da programma. Ridanna, Vittorio Veneto, mister Ventura e il calciomercato dovrebbero aver messo nei serbatoi dei giocatori del galletto abbastanza benzina per affrontare il tutto. Si poteva fare meglio o poteva andare peggio, come detto, sarà il rettangolo verde a decretarlo. Non subito contro la Juventus, sia chiaro il concetto. La squadra, oltre al difficile approccio al nuovo campionato (Juventus, trasferta a Napoli, Cagliari e trasferta a Milano contro l’Inter), dovrà fare i conti con nemici perfettamente addestrati e profondi conoscitori del modulo libidine di mister Ventura, che tanto regalò, in termini di spettacolo e vittorie, alla tifoseria biancorossa la scorsa stagione. L’effetto sorpresa perderà inevitabilmente tutto il suo potere. Gli avversari sanno del Bari, della sua predisposizione al gioco e alle corsie laterali. Conoscono parecchio delle strategie di mago Giampiero, che ora è chiamato alla svolta, o riconferma che dir si voglia.
Nessuno pretende la luna, ma ci si aspetta, per svariati motivi, di poter godere dello stesso Bari ammirato pochi mesi fa. Non sarà facile, ma è quello che ci si aspetta… si metti l’anima in pace Ventura.

Intanto oggi riprenderanno gli allenamenti a Bari fuori dal San Nicola. Tredici giorni e due amichevoli ci separano da Del Neri e dalla Vecchia Signora, prima avverasaria di un campionato che, si spera, possa regalarci un altro Bari meraviglia.


 

Sezione: Editoriale / Data: Lun 16 agosto 2010 alle 02:10
Autore: Andrea Dipalo
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