« Subito marciò contro di lui con tre legioni e dopo una gran battaglia presso Zela lo fece fuggire dal Ponto e distrusse totalmente il suo esercito. Nell'annunziare a Roma la straordinaria rapidità di questa spedizione, scrisse al suo amico Mazio tre sole parole: "Veni, vidi, vici". »

Veni, vidi, vici (lett. Venni, vidi, vinsi) è la frase con cui, secondo la tradizione, Gaio Giulio Cesare annunciò la straordinaria vittoria riportata il 2 agosto del 47 a.C. contro l'esercito di Farnace II a Zela nel Ponto. Le parole vengono citate nella Vita di Cesare (50, 6), una delle famose Vite del biografo greco Plutarco.

D'accordo. Adesso, però, zero fronzoli, nessun giro di parole e poche, pochissime chiacchiere che centrino poco o nulla con il calcio vero, quello dei tiri al pallone. E' davvero arrivato il momento di fare sul serio, pensare solo a giocare. Alle ore 18.00 di codesta giornata, partirà ufficialmente il campionato dei "terribili" biancorossi. A battezzare la prima contro la truppa di Ventura, la Juventus di Gigi Del Neri.

"Forza Bari lotta col cuore"... lo slogan che più ci viene naturale. L'esame di maturità sta per avere inizio. Vada per qualche incidente di percorso, ma sto diploma lo dobbiamo conseguire. Una qualifica che attesti che il Bari non è e non vuol'essere meteora nella massima serie, conquistata a fatica l'anno 2009 e gratificata, rispettata e adeguatamente disputata la passata stagione. Adesso, però, fuori i .... e in marcia verso la gloria, che si chiamerà pur solo salvezza sì, ma che vorrà dire anche una cosa: il Bari c'è, ci resta e ci vuole restare!

Indebolita o rinforzata, la squadra è chiamata ora a riprendere quel cammino straordinario tracciato da Conte e sapientemente proseguito da mister Ventura, artefice principe del Bari meraviglia della scorsa annata.

Aggiungere altro sarebbe superfluo, e inadatto vista la situazione. A prescindere dalla gara contro la Vecchia Signora, l'augurio, da parte della redazione di TuttoBari.com e di tutta la piazza biancorossa, è quello che il Bari possa essere nuovamente protagista di un campionato esaltante, bello e divertente come quello, da poco dismesso, che non poche soddisfazioni ha saputo regalare al popolo barese, innamorato sempre e comunque del suo coraggioso galletto meridionale.

FORZA BARI!

Sezione: Editoriale / Data: Dom 29 agosto 2010 alle 00:00
Autore: Andrea Dipalo
vedi letture