Finalmente un bel Bari. I galletti di mister Marino, reduci dalla lunga pausa dopo la fine del girone d’andata, sono tornati in campo quest’oggi, al S. Nicola, battendo la Ternana con un secco 3-1,  firmato da Ricci (al primo gol stagionale) al minuto 41, da Nasti, due giri di lancette più tardi, e dal sigillo finale di Dorval all’83’, con quest’ultimo al primo graffio offensivo in carriera in B. Rete della bandiera ospite, utile solo per gli almanacchi, da parte di Diakite all’86’.

Ottimi segnali, quelli odierni, da parte della truppa biancorossa, solida difensivamente, coriacea in mediana (bene, in questo settore del campo, in special modo Maita ed Edjouma) e propositiva in avanti, con una menzione obbligata per i pregevoli assist, in occasione delle segnature, da parte di Sibilli, del nuovo arrivato Kallon e del sempre vivace Achik. I playoff ora sono lì, a solamente un paio di punti di distanza. Unica brutta notizia di giornata, l’infortunio occorso a capitan Di Cesare, costretto ad abbandonare il campo dopo appena un quarto d’ora di gioco, sostituito egregiamente da Matino.

Bisogna considerare, in questo contesto, che, nella prossima trasferta di Ascoli, in programma domenica 21 gennaio, i pugliesi potranno nuovamente contare sulla fantasia dell’oggi squalificato Menez, e sugli ulteriori innesti che necessariamente dovranno arrivare dal mercato, alla luce dei guai fisici che stanno condizionando la stagione dei lungodegenti Maiello, Diaw e Koutsoupias.

La vittoria con gli umbri non deve cambiare l’opinione sull’annata barese, fin qui deludente rispetto alle aspettative della piazza. Ed il presidente De Laurentiis, presente allo stadio, avrà sentito dal vivo i cori che lo hanno ripetutamente invitato a passare la mano, vendendo la società. Per ricreare l’idillio con la tifoseria, non resta che una strada: investire per vincere, e provare (di nuovo, si spera con esiti diversi dal recentissimo passato) a riportare questi colori in quella serie A nella quale meritano di stare.

Sezione: Copertina / Data: Sab 13 gennaio 2024 alle 16:10
Autore: Giovanni Gaudenzi
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