I biancorossi non perdono il pelo, ma nemmeno il vizio. Con il Cosenza arriva un altro pareggio, l’ennesimo stagionale. Seconda gara consecutiva a secco per i galletti (la quarta nelle ultime 5), che però rischiano poco e niente con un Cosenza altrettanto in difficoltà. Nonostante un primo tempo positivo, il Bari non riesce a sbloccarla e, nel secondo tempo, si materializza lo 0-0 finale.

Primo tempo convincente del Bari, che prima spreca l’occasione con Achik, su un ottimo invito da parte di Nasti. Poi, il palo di Benali e l’occasione di testa per lo stesso Nasti. Una pressione alta permette agli uomini di Marino di recuperare più volte palla in posizione offensiva, salvo poi non riuscire a concretizzare.

Nel secondo tempo è il Cosenza a impadronirsi del terreno di gioco, creando qualche occasione. Il Bari, come di consueto, lascia progressivamente campo agli avversari. È Mazzocchi il più pericoloso dei suoi, sfiorando il vantaggio in un paio di occasioni. Gli ingressi di Bellomo, Aramu e Menez scuotono leggermente la squadra, che nel finale ci prova, ma senza successi.

L’analisi delle gare del Bari si fa ripetitiva: un solo tempo su due all’altezza, un attacco pericolosamente sterile e la delusione complessiva nel finale. La gara con il Cosenza conferma i difetti della squadra, riconosciuti anche dalla stessa società. Prima di un mercato che dovrà essere riparatore, c’è ancora una gara con la Sampdoria, in cui è vietato affossarsi. Da gennaio, poi, si dovrà resettare la stagione per poter ripartire.

Sezione: Copertina / Data: Sab 23 dicembre 2023 alle 18:38
Autore: Luigi Arbore
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