Tra minaccia e speranza, tra risalita e sabbie mobili. C'è un clima di costante incertezza, nell'ultimo periodo ancora più forte, nell'ambiente calcistico barese. Da una parte le vicende societarie e giudiziarie della Filmauro, dall'altra il progetto esoso del magnate americano Gregory Vaughn nella speranza che possa evolvere in interessamento per la squadra. Intanto il Bari deve pensare al campionato per ripuntare al ritorno immediato nel minimo sindacale richiesto che si chiama Serie B e l'animo dei tifosi, fermi nella decisione di disertare le gare casalinghe, potrebbe comunque risollevarsi anche solo con una dichiarazione. 

È in poche parole quello che aspetta tutta la piazza e che non potrebbe che arrivare dalla bocca del presidente Luigi De Laurentiis, barricato ancora nel silenzio da questa estate: la conferma di un interessamento serio, concreto, con trattative avviate, per il passaggio di proprietà.

Prima di queste parole il rischio per Bari è rimanere sospesi in un limbo gestionale e di vivere ogni stagione come un passaggio interlocutorio sotto la guida della proprietà Filmauro. La percezione di un soffitto di vetro che limita le prospettive di crescita e il timore di restare imprigionati nelle trappole della categoria raffredderebbe sempre di più l'entusiasmo dei tifosi, continuando a spopolare gli spalti dello stadio San Nicola e privando la squadra del suo principale fattore propulsivo che darebbe un bel boost alla rincorsa in Serie C.

In questo scenario di attesa e scetticismo, la struttura di Stadio&Co si trasforma nel vero catalizzatore di speranza per l'intera città. Se la trattativa per la cessione dovesse trovare conferme ufficiali e uno sbocco operativo, l'impatto sulla tifoseria sarebbe immediato e travolgente: l'entusiasmo restituito a tutto l'ambiente riempirebbe nuovamente gli spalti dell'astronave, creando quel clima di festa e partecipazione collettiva indispensabile per sostenere la rosa nella rincorsa alla promozione diretta. Ricostruire il patto di fiducia tra la società e la gente è l'unico modo per trasformare un'attesa logorante in un'energia capace di fare la differenza sul terreno di gioco.

Sezione: Copertina / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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