Si sta concludendo una settimana fondamentale in chiave Bari. Sono stati giorni importanti dentro e fuori dal campo: tra la preparazione della sfida al Sudtirol, in programma lunedì, le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis, che ha ribadito come la cessione del club sia inevitabile, per finire con gli inevitabili veleni che si sono riaccesi verso Andrea Masiello.

Quella di lunedì per il Bari è davvero una gara cruciale: l’ultima chiamata per provare a tenere testa a un Genoa che non ne vuole sapere di rallentare, ma soprattutto un’enorme occasione per ipotecare il terzo posto, fondamentale in chiave play-off. Mignani arriverà a questa gara con l’organico praticamente al completo. Per il tecnico biancorosso diventa fondamentale poter disporre di un giocatore come Folorunsho, capace di fare tantissima differenza e che, in una gara di lotta come si prospetta quella di Bolzano, diventa essenziale. Segnali importanti giungono dagli allenamenti, da cui è emerso anche un Sebastiano Esposito in grande spolvero: l’ex attaccante dell’Anderlecht può diventare fondamentale, con le sue giocate e la sua tecnica.

Passando alle vicende extra-campo, vanno segnalate le dichiarazioni al Sole 24 Ore di ADL: “Il Bari? Va venduto. Se non cambiano la legge come in Europa dove padre e figlio possono avere due club”. Le voci su una possibile cessione del Napoli si rincorrono e le dichiarazioni le porta via il vento, tuttavia quelle del patron degli azzurri sembrano parole definitive.

Infine, quella in chiusura domani, è stata la settimana che ha puntualmente riaperto le ferite verso la dolorosa stagione 2010-11 e che ha riacceso tutti i rancori verso Andrea Masiello, saggiamente escluso dalla gara di Pasquetta. La scelta da parte del Sudtirol di escludere un suo giocatore, pur importante, al fine di evitare tensioni è giusta e necessaria: non c’è bisogno di aggiungere nervosismo a una gara di per sé delicata per le situazioni di classifica.

Sezione: Copertina / Data: Sab 08 aprile 2023 alle 16:00
Autore: Antonio Testini
vedi letture