Il Bari corre ai ripari sulla corsia mancina. Gli infortuni contemporanei di Celli e Burgio hanno costretto il club biancorosso a tornare sul mercato degli svincolati e la scelta è ricaduta su Matteo Anzolin, terzino sinistro classe 2000, ufficializzato nelle scorse ore con un contratto fino al giugno 2027 e opzione. Un innesto arrivato dopo alcuni giorni di allenamento agli ordini di Massimo Rastelli, durante i quali il difensore ha avuto modo di essere valutato dallo staff tecnico. 

Un nome forse non immediatamente noto al grande pubblico, ma con un percorso particolare alle spalle: la formazione nella Juventus, l'esperienza all'estero con il Wolfsberger, il ritorno in Serie C e una lunga trafila nelle Nazionali giovanili. Ecco, dunque, cinque cose da sapere sul nuovo laterale biancorosso.

GLI INIZI ALLA JUVENTUS - Anzolin ha mosso i primi passi tra Pordenone e Vicenza, prima di entrare nel settore giovanile della Juventus. A Torino ha completato una parte importante della propria formazione, arrivando fino alla Primavera e assumendo anche i gradi di capitano. Un percorso che sembrava poterlo proiettare verso una carriera di livello. Il passaggio al professionismo è arrivato con la Juventus Under 23, oggi Juventus Next Gen. Il debutto in Serie C risale al 7 aprile 2021 contro la Pistoiese e nella stagione 2021-22 Anzolin è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, raccogliendo 35 presenze. Complessivamente, con la seconda squadra bianconera, sono 43 apparizioni. Numeri che raccontano di un giocatore che, giovanissimo, aveva già accumulato una discreta esperienza nel calcio professionistico. 

L'ESPERIENZA ALL'ESTERO - Nell'estate del 2022 arriva una scelta che porta Anzolin fuori dall'Italia. Il terzino viene acquistato dal Wolfsberger, formazione della massima serie austriaca. Una parentesi che gli permette di confrontarsi con un calcio diverso e di misurarsi anche sul palcoscenico europeo, visto che con il club austriaco prende parte anche alle qualificazioni di Conference League. L'esperienza dura una sola stagione. Le presenze complessive con il Wolfsberger sono 23 secondo i dati riportati dal Bari al momento dell'ufficializzazione, mentre in Bundesliga austriaca sono 19. Un passaggio internazionale importante nel percorso del classe 2000, prima del ritorno in Italia. 

IL RITORNO IN ITALIA E IN SERIE C - Nel 2023 Anzolin torna nel campionato italiano e firma con la Triestina. È qui che costruisce una parte consistente della propria esperienza recente in Serie C. Con gli alabardati colleziona complessivamente 73 presenze, con un gol all'attivo, intervallate da una breve parentesi al Novara, dove disputa nove partite. La stagione più recente, però, è nuovamente quella disputata a Trieste. Nonostante la difficile annata della squadra, retrocessa in Serie D, Anzolin ha trovato grande continuità: 37 presenze da titolare su 38 partite di campionato, con 35 gare giocate per tutti i novanta minuti. Un dato che racconta soprattutto la sua disponibilità e la continuità fisica nell'ultima stagione.

LA NAZIONALE: DALL'UNDER 16 ALL'UNDER 19 - Che Anzolin fosse considerato un giocatore di prospettiva lo testimonia anche il percorso nelle Nazionali giovanili. Il nuovo terzino biancorosso ha infatti vestito la maglia azzurra dall'Under 16 fino all'Under 19, passando dunque attraverso quattro selezioni. Con l'Under 16 ha realizzato anche due reti. Non si è trattato, dunque, di una semplice convocazione sporadica: Anzolin ha accompagnato per diversi anni la propria crescita nei club con quella nelle rappresentative azzurre, arrivando a indossare anche la fascia di capitano dell'Under 18. Un ulteriore elemento che aiuta a comprendere le aspettative che, negli anni della formazione, si erano create attorno al suo nome. 

TERZINO, MA NON SOLO - La prima caratteristica da tenere a mente è la duttilità. Anzolin nasce come terzino sinistro e il Bari lo ha individuato proprio per dare una soluzione alla corsia mancina, ma all'occorrenza può essere impiegato anche come difensore centrale. È un mancino naturale, alto 1,81 metri, e la possibilità di ricoprire più ruoli può rappresentare un elemento utile soprattutto in una fase della stagione condizionata dagli infortuni.

Per il Bari si tratta quindi di un innesto che nasce da una necessità contingente, ma che porta con sé un curriculum piuttosto articolato: la scuola Juventus, l'esperienza in Austria, oltre cento presenze complessive nel calcio professionistico e una lunga permanenza in Serie C. Ora la nuova tappa sarà in biancorosso, con Anzolin chiamato a trasformare un'occasione arrivata nel momento del bisogno in una nuova pagina della propria carriera.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Antonio Testini
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