Il Bari che cambia...

Giornalista e Direttore di TuttoBari.com, premio USSI 2013
 di Andrea Dipalo  articolo letto 9068 volte
Il Direttore, Andrea Dipalo
Il Direttore, Andrea Dipalo

Il Bari che in queste ore sta iniziando la sua stagione è di fatto un concentrato di novità, tutte più o meno positive: dalla squadra al tecnico, passando per staff, società ed interpreti. Tutto sta cambiando e forse sono ancora in pochi ad averlo davvero percepito.

Fatica e sudore attendono i biancorossi, da oggi in Trentino per l'inizio della preparazione pre-campionato. Agli ordini di Fabio Grosso e dei suoi collaboratori, la squadra - già in parte rinnovata - metterà quanta più benzina nei serbatoi. Obiettivo dichiarato... non avere obiettivi. O meglio, non fare proclami e promesse inutili, pericolose e autolesive. La meta è fare bene, farlo con il massimo dello sforzo e con un'unità d'intenti che la passata stagione è spesso rimasta in soffitta.

Mix perfetto. Giovani determinati e carichi di entusiasmo miscelati ad elementi più esperti ma preziosi sotto il profilo sia tecnico che caratteriale. La formula dovrebbe funzionare. Altrove spesso ha e sta funzionando, perchè a Bari non dovrebbe? Forse perchè nel capoluogo pugliese si deve imparare ad avere pazienza e lungimiranza, nonostante la pazienza in questi ultimi anni non sia di certo mancata. Specie nei confronti di una società in continua evoluzione, che cambia pelle continuamente senza riuscire a trovare la sua reale e giusta dimensione, spesso ingigantita ma spesso anche sottovalutata. Ecco perchè Cosmo Giancaspro, con fare pragmatico, non promette niente se non l'impegno, economico e imprenditoriale. Un impegno fondato su idee e progettualità. Parole e concetti tristemente spariti da Bari anni e anni addietro.

Anche il settore giovanile è in rivoluzione. Stanno cambiando uomini, priorità e obiettivi, a dimostrazione che l'anno appena passato è servito a capire limiti e criticità. Il club, diciamolo, aveva bisogno di un normalizzatore. Di un gestore che, per intenderci, desse solidità e certezze ai conti, ai collaboratori e poi anche ai tifosi. Giancaspro sta facendo tutto questo, e forse lo sta facendo bene. 

Sogliano protagonista. Al direttore sportivo l'onere di continuare a costruire la squadra che tra poco più di un mese si tufferà in uno dei campionati cadetti più duri e difficili mai disputati. Ma la sua opera non si esaurisce di certo qui, visto che lo stesso Sogliano è oggi una sorta di factotum del club, di cui gestisce l'aspetto sportivo a tutto tondo, giovanili comprese. 

Le pressioni ti schiacciano ma ti fanno sentire vivo. A Bari succederà così anche quest'anno. La piazza e i tifosi ci metteranno poco ad infiammarsi, in un senso o nell'altro. A tecnico, squadra e società il compito di non lasciarsi trascinare e condizionare più di tanto, badando al sodo. Senza eccitazioni inutili e promesse da bar. Meglio perdere dieci abbonamenti quest'estate che promettere cose che poi non si riescono nemmeno ad avvicinare.

Ad majora galletto. Che questa appena iniziata sia per te e i tuoi tanti tifosi un'annata fortunata.