Sono ore di attesa per il Bari prima dell’ufficialità del nuovo allenatore, Moreno Longo. Il tecnico torinese vanta in carriera già due promozioni con Alessandria e Frosinone (rispettivamente dalla Serie C alla B e dalla Serie B alla A). A proposito dell’esperienza in Ciociaria e del suo arrivo a Bari abbiamo parlato con il direttore di TuttoFrosinone, Stefano Martini. Di seguito le sue parole in esclusiva per TuttoBari.com.
Sulla scelta del Bari di ripartire da Longo: “Una scelta che ci sta. È un allenatore ancora relativamente giovane che conosce bene il campionato di Serie B. Dopo Frosinone non ha avuto grandissime esperienze positive ma che avrà la voglia e la fame di rilanciarsi. Penso che per il Bari, dopo la Serie C sfiorata, potrà essere l’allenatore giusto”.
Il ricordo sull’esperienza a Frosinone: “Dal punto di vista umano lo ricordo come un grande comunicatore. È un allenatore che sa trascinare la piazza e che sa dare grande convinzione alla squadra. Lui qui ha lasciato un ricordo dolceamaro. C’è stata una prima stagione in cui il Frosinone ha conquistato la promozione ai play-off, pur sfiorando la promozione diretta e mancata all’ultima giornata contro il Foggia. Lui fu bravo in quell’occasione a compattare l’ambiente e a stimolare la squadra nel mese dei play-off. Nella seconda stagione in Serie A ha pagato probabilmente colpe non sue perché la rosa fornitagli non era all’altezza della massima categoria. Un ricordo, quindi, nel complesso dolceamaro ma gli va riconosciuta la capacità di trascinare l’ambiente”.
Dal punto di vista tattico: “Il Frosinone giocava con Longo con il 3-5-2. Per il campionato di Serie B quella squadra era una corazzata che si presentava con Ciano, Dionisi e Ciofani in attacco. Era un sistema di gioco molto offensivo, con un trequartista molto offensivo come Ciano alle spalle delle due punte. L’atteggiamento, però, era pressoché difensivo con grandi giocatori che riuscivano a inventare la giocata”.
Su Maiello: “Lui era un giocatore fulcro del progetto di Longo, un titolare inamovibile in cabina di regia. È stato tra i protagonisti di quella promozione, segnando anche un gol nella finale play-off contro il Palermo. Un giocatore a cui Longo non ha mai rinunciato e credo che sarà così anche a Bari”.
Infine, su Angelozzi nelle scorse settimane in orbita Bari: “Sicuramente Angelozzi ha ricevuto tante offerte in queste settimane dopo la retrocessione. Lui ha deciso di rimanere perché ha un contratto ancora lungo con il Frosinone, ma soprattutto perché ha voglia di rivalsa. L’epilogo del campionato non gli è andato giù. Qui Angelozzi ha trovato la sua oasi ideale, che gli permette di lavorare come piace a lui, valorizzando i giovani e andando a costruire squadre che devono sempre giocare bene al calcio. Qui può continuare con la sua filosofia, cosa che magari in altre piazze non gli viene concesso”.
Altre notizie - Esclusive
Altre notizie
- 09:00 Bari, ennesimo mercato a rilento. E stavolta può costare caro
- 08:30 "Cosa deve fare con quel braccio? Amputarlo?". Conte pareggia e sbotta
- 08:00 Cistana subito? Si può. Stabile e De Pieri: tempi stretti. Bari verso Carrara: le possibili mosse
- 07:30 TuttoC - Anche il Bari su un difensore centrale dell'Altamura
- 07:00 TuttoBari - Marcolini: “Vicari? Mi sembra strano vada via. Il San Nicola pieno può fare la differenza”
- 21:00 Vicari va via? Da Gillet a Platt: quando il capitano lascia Bari
- 20:00 Marcolini a TuttoBari: “Bari meriterebbe la Serie A, ma questa sembra una stagione di sofferenza. Cistana? Può aiutare”
- 19:00 Vivarini anticipa la conferenza. Verso Carrara: domani le parole del mister
- 18:00 Bari, ecco la seconda parte del torneo. Sofferenza o riscatto? I lettori di TuttoBari hanno un'idea chiara
- 17:50 TuttoB - Bohinen, in vantaggio lo Spezia. Bari, interessa Candela. E Kouda è incedibile
- 17:15 RadioBari - Stabile e De Pieri sempre più vicini: raggiunto l'accordo con l'Inter
- 17:00 Bari, De Pieri e Stabile in arrivo? L'ultimo prestito dall'Inter fece molto bene
- 16:00 La giornata - Allenamento a Modugno (sul sintetico). Darboe, differenziato
- 15:00 TuttoBari anche su WhatsApp e Telegram! Seguici!
- 14:15 RadioBari - Distefano, la Carrarese non apre. Se ne riparla sabato?
- 14:10 Cistana: "A Bari cerco il riscatto. Mi sento apprezzato dal mister e dalla dirigenza"
- 13:50 Cistana: "Sono stato vicino al Bari quest'estate. A disposizione per la gara di sabato"
- 13:00 De Pieri il "predestinato". Piacque a Inzaghi, può esaltarsi con Vivarini
- 11:45 CdS - Sabato c'è stato un vertice. Dallo Spezia non solo Kouda. Partipilo e altri due: chi è in bilico
- 11:30 GdS - Scambio con la Carrarese? C'è dentro Antonucci, ma è complicato
- 11:00 Giovanili - Per la Primavera c'è il Catanzaro. U17, sfida alla Lazio. E in casa U15 Women scattano i playoff
- 10:25 TeleBari - Vicari, ok al Mantova. Ora l'intesa su due aspetti. No a Mantovani
- 10:10 Rep - Il Bari vuol rilanciare Caso, lui titubante. Centrocampo: caldo Lella
- 10:00 Storie biancorosse - L'ultima vittoria contro la Carrarese… con Vivarini in panchina
- 09:00 Cistana, il "muro" della speranza: quanto peserà la sua leadership nel deserto difensivo del Bari
- 08:30 Spunta anche un difensore della Samp. Bari e non solo su di lui
- 08:00 Giallo Caso. Arriva o no? La stagione monstre a Frosinone, poi il vuoto. Perché il San Nicola potrebbe gasarlo
- 07:30 Antonucci già via? Dalla Liguria: potrebbe tornare allo Spezia, non per restarci
- 07:00 Verso Carrara, tra nuovi innesti e una squadra da ritrovare
- 06:30 Bari, ecco due giovani. RadioBari: "Stabile e De Pieri in prestito secco". Bohinen, c'è concorrenza
- 21:00 Cistana e quel curioso numero di maglia. Tutte le scelte più particolari negli ultimi vent'anni
- 20:23 RadioBari - Caso e il Bari non vicini alla chiusura. Lui non così convinto
- 20:15 L'Algeria vola ai quarti di Coppa d'Africa: Dorval non è sceso in campo nella sfida contro la RD del Congo
- 20:00 Il mercato delle altre - Il Modena chiude per De Luca. All in Palermo su Pierini. Sampdoria scatenata
- 19:00 Coli Saco, spunta una pista in C. Una big è pronta a chiudere per l'ex Bari
- 18:30 Che Como! Ennesima vittoria e zona Champions. Bari, quel pensiero frequente chiamato Hartono
- 18:00 Il mercato in uscita: Partipilo via? Piace ad un club di B
- 17:00 Caso, non un nome nuovo per il Bari: quando fu accostato ai tempi di Polito
- 16:30 La giornata - Lavoro specifico sul possesso. Aggregati tre giovani
- 16:00 Gennaio pesa doppio: Bari, ora o mai più
- 15:30 TeleBari - Centrocampo, spunta Kouda. Bari e Virtus Entella su di lui
- 15:00 Il Bari potrebbe salutare Pereiro: un matrimonio mai riuscito
- 14:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 13:00 Attacco, alcuni numeri sono emblematici: nel 2026 urge una svolta
- 12:00 Dal web - Il mercato invernale tra sarcasmo e rassegnazione: "Nikolaou a Genova ce lo portiamo noi a piedi"
- 11:00 Tuttosport - Pereiro ha rotto col Bari. Dal Mantova potrebbe rientrare Mantovani
- 10:00 Dickmann, Dorval e non solo: il punto sulla situazione esterni del Bari
- 09:30 Rep - Obiettivo Bari: Caso già a Carrara. Lella, si lavora. Ieri Moncini assente
- 09:15 Pereiro verso la rescissione. Conferme sull'opzione Cile
- 09:10 GdS - Caso vicino al Bari, ma non ancora preso. Vicari al Mantova? Niente scambi. Ambrosino a breve al Venezia
- 09:00 Venezia, un nuovo centrocampista. E' l'incastro giusto per gli obiettivi del Bari?
- 08:00 Bleve (port. Carrarese): "Bari grande squadra, ma siamo motivati"
- 07:00 SONDAGGIO - Sofferenza o riscatto. Bari, che seconda parte di campionato sarà?
- 22:00 Cistana e non solo. Da Rinaudo a Matino: quando il rinforzo in difesa arriva a gennaio
- 21:00 Di Marzio - Bari, Caso è il secondo acquisto: la formula
- 20:00 Verso la Carrarese, sarà riscatto? La GdM: "Da non escludere variazioni. Un rientro sarebbe d'aiuto"
- 19:00 La giornata - Primo allenamento per Cistana. In due assenti
- 18:45 Lorenzelli (CalcioSpezia): "Cistana? Esperienza deludente, col Frosinone fu penoso. Soffre in un aspetto"
- 18:15 Cistana, c'è attesa. Mercoledì la conferenza di presentazione
- 18:00 L'avversario - La Carrarese è il primo scoglio del 2026. Il pericolo numero uno? Un argentino


