L'ex Bari Vincenzo Tavarilli, nel prosieguo dell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, ha chiesto ai tifosi del Bari di stare vicino alla squadra: "Solitamente il tifoso barese incita la squadra anche nei momenti di difficoltà. È chiaro che c'è contrasto con la proprietà. Però in questo momento bisogna fare quadrato e fare corpo unico per venirne fuori. Oggi criticare non serve a niente, ci vuole un ambiente positivo nei confronti della squadra e della società".

Tavarilli, che oggi è anche responsabile tecnico al centro Federale nella valorizzazione dei giovani, ha espresso la sua opinione riguardo lo scarso impiego dei giovani in Italia: "Per combattere la dispersione del talento. Purtroppo i pulcini e gli esordienti vengono telecomandati. Anche i tecnici a livello giovanile vogliono vincere e sono molto direttivi. Io sto cercando invece di portare un metodo induttivo. Bisogna lasciare liberi i ragazzi di esprimersi liberamente. Oggi non si cura più la tecnica". 

​​​​Ed infine una considerazione sulla crescita dei talenti: "Oggi in Eccellenza è obbligatorio usare gli Under. Però i tecnici per paura non valorizzano il giovane talento. Si ha paura di rischiare. Se fossi io a decidere, metterei almeno tre Under anche in Serie A". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Cesare De Pasquale
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