Tre gol all’Altamura, una vittoria che dà continuità al percorso e soprattutto altre conferme da parte di un reparto che, in questo avvio di stagione, non ha mai smesso di offrire garanzie. Il Bari torna al San Nicola dopo il successo nel derby e lo fa con il morale più alto, ma senza che il rapporto con il proprio pubblico sia ancora del tutto ricucito. Di fronte ci sarà un Potenza che, proprio come i biancorossi, è fermo a quota nove punti e arriverà in Puglia con la voglia di ripartire dopo il primo stop stagionale.

Se c’è una certezza sulla quale il Bari può costruire il proprio percorso è la difesa. Anche ad Altamura la squadra di Rastelli ha mantenuto la porta inviolata, centrando l’ennesimo clean sheet di questo inizio di stagione. Un dato che conferma la solidità mostrata fin dalle prime giornate e che rappresenta, almeno per il momento, il principale punto di forza della formazione biancorossa. Tre gol subiti complessivamente nelle prime gare, tutti nell’unico stop contro il Barletta: numeri che raccontano una squadra capace di concedere poco e che, dopo la vittoria nel derby, può guardare con maggiore fiducia alla prossima gara.

Se la difesa continua a essere una garanzia, continuano ad arrivare risposte importanti amche dal centrocampo. Due delle tre reti portano infatti la firma di giocatori della mediana, a partire da Darboe. Il suo è forse il percorso che più di tutti racconta la trasformazione del nuovo Bari. La scorsa stagione era rimasto ai margini, anche a causa del grave infortunio che ne aveva condizionato il rendimento. Oggi, invece, è diventato un punto fermo della squadra e ad Altamura ha aggiunto anche il gol a una presenza sempre più centrale negli equilibri biancorossi. Una rete dal sapore di rivalsa. A completare il 3-0 ci ha pensato invece Butic, con il Bari che ha finalmente trovato maggiore concretezza anche nel reparto offensivo

Dall’altra parte ci sarà un Potenza che ha iniziato il campionato con il piede sull’acceleratore. Tre vittorie nelle prime tre giornate avevano lanciato i rossoblù nelle zone alte della classifica, prima che arrivasse l’ultimo turno a interrompere la striscia positiva. La sconfitta contro la Salernitana ha così lasciato la squadra a quota nove punti, rendendo ancora più interessante il confronto diretto. Il Potenza, finora, ha trovato la via del gol con maggiore frequenza rispetto al Bari, ma ha anche concesso di più: sei le reti subite, il doppio delle tre incassate dai biancorossi. 

Non ci saranno ex a rendere ancora più particolare il confronto, ma il fattore ambientale sarà comunque uno degli elementi da tenere in considerazione. Il Bari tornerà a giocare davanti al proprio pubblico in un San Nicola che, nonostante i risultati stiano iniziando ad arrivare, continua a vivere un rapporto complicato con la squadra. La vittoria di Altamura ha sicuramente portato entusiasmo, ma non è bastata a cancellare un’ostilità che si trascina da tempo e che si è manifestata anche nell’ultima gara.

Proprio il comportamento dei tifosi ha infatti portato anche a una multa per la società biancorossa, a seguito del lancio di fumogeni in campo da parte del settore ospiti. Un episodio che si inserisce in un clima ancora teso e che rende il San Nicola un ambiente tutt’altro che semplice, anche quando i risultati iniziano a sorridere. Per il Bari, dunque, la sfida contro il Potenza sarà anche l’occasione per provare a trasformare progressivamente la contestazione in sostegno, continuando a vincere.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Martina Michea
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