Bari-Modena è stata una gara con un basso tenore agonistico. In tutto il tabellino conta quattro ammonizioni, due nei confronti dei Galletti e due per gli emiliani. Sono stati fischiati in tutto 15 falli: solo 3 commessi dai biancorossi e 12 dai Canarini. Ci sono stati tuttavia due episodi da on field review. Il primo ha portato all'assegnazione del rigore per il Bari, il secondo alla revoca di un rigore fischiato in campo sempre a favore dei Galletti.
L'arbitro Alberto Ruben Arena, della sezione di Torre del Greco, 33 anni, era alla sua 20esima direzione in assoluto in Serie B, ma ha già diretto 11 gare in Serie A.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

18esimo - calcio di rigore per il Bari. Rao parte in velocità sulla fascia, entra in area dall'esterno e cade dopo un contatto con Wiafe. Arena indica il calcio d'angolo, ma con il controllo del Var viene richiamato e cambia la sua decisione, concedendo calcio di rigore. Dalle immagini risulta infatti che è Rao l'ultimo ad aver toccato il pallone, e quindi il calciatore del Modena interviene sulla sua gamba. Il tackle è stato considerato infatti negligente.

IL TESTO."Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• caricare
• saltare addosso
• dare o tentare di dare un calcio
• spingere
• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)
effettuare un tackle o un contrasto
• sgambettare o tentare di sgambettare"

"Negligenza” significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare.

APPLICAZIONE. Un intervento giudicato negligente in area di rigore porta alla punibilità sono se il calciatore che lo subisce è in pieno controllo del pallone.

59esimo - Ammonizione di Maggiore. Ambrosino cerca di scattare sulla fascia allungandosi il pallone, ma viene fermato da una carica di Maggiore all'altezza del centrocampo. L'ammonizione viene assegnata dunque per SPA (Stopping a Promising Attack, interruzione di una prometta intenzione d'attacco).

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. L'arbitro deve valutare la posizione, lo schieramento della difesa, lo spazio a disposizione in avanti, la direzione dell'azione e del movimento del calciatore che subisce il fallo al momento dell'infrazione.

50esimo - Calcio di rigore per il Bari revocato. Piscopo entra in area dall'esterno dopo aver saltato Beyuku ma lo stesso calciatore del Modena lo recupera con un intervento che inizialmente Arena valuta falloso, ma che poi, richiamato all'On field review, reputa regolare, in quanto avviene in anticipo sul pallone e il contatto con lo scarpino di Piscopo è conseguenza del movimento della gamba del calciatore biancorosso.

IL TESTO. "Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può assistere l’arbitro soltanto in caso di 'chiaro ed evidente errore' o 'Grave episodio non visto' in relazione a:
a. rete segnata / non segnata
b. calcio di rigore / non calcio di rigore
c. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
d. scambio d’identità"

88esimo - Ammonizione di Gerli. Braunoder e Gerli arrivano insieme su un pallone conteso, ma il calciatore del Modena alza la gamba che impatta sul biancorosso in un modo giudicato dall'arbitro imprudente.

IL TESTO. Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

97esimo - Ammonizioni di Mantovani e Massolin. De Luca rimane a terra in area dopo un contatto con Verreth, l'arbitro ferma il gioco e nasce un piccolo parapiglia in cui mantovani e Massolin vanno testate a testa. Il direttore di gara decide di ammonirli entrambi per comportamento antisportivo.

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco".

APPLICAZIONE. In situazioni di caos e di nervosismo, l'arbitro deve essere attento a individuare e punire il calciatore/i calciatori dal cui comportamento nasce o può nascere una "mass confrontation".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 18:30
Autore: Enrico Scoccimarro
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